Archivi tag: guardia di finanza

BI24_FLASH_GUARDIA DI FINANZA. Biella: scoperte due associazioni sportive “no profit”, che hanno evaso oltre 800.000 euro

finanza-pattuglia-biella24 Continua a leggere

Annunci

BI24_FLASH_GUARDIA DI FINANZA. Biella: scoperta una cisterna con 750 litri di gasolio “illegale”, nel cortile di un palazzo

gdf, cisterna sequestrata Continua a leggere

BI24_FLASH_IL CASO/2. Medico ‘assenteista’, l’Azienda Sanitaria: “Abbiamo dato piena collaborazione alla Guardia di Finanza”

ospedale-piccolo-principe-medicina-nucleare-biella24-004 Continua a leggere

BI24_FLASH_IL CASO/1. Medico nei guai con la Finanza: invece di essere in corsia, era in giro a fare certificati per le patenti. In nero…

finanzieri ufficio Continua a leggere

BI24_FLASH_245° DELLA GUARDIA DI FINANZA. Un anno di Fiamme gialle: gli eroi, gli interventi, le operazioni sul Territorio

245 GUARDIA DI FINANZA 004 Continua a leggere

BI24_FLASH_245° DELLA GUARDIA DI FINANZA. Un anno di Fiamme gialle: gli eroi, gli interventi, le operazioni sul Territorio

245 GUARDIA DI FINANZA 005

Con una sobria cerimonia a carattere interno arricchita dalla presenza di numerosi familiari dei militari in servizio ed in congedo, è stato celebrato nella Caserma “Finanziere M.A.V.M. Rinaldo Mussini” il 245° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Pasquale Marotta, degli Ufficiali e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in servizio presso il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ed il Gruppo di Biella, nonché di Fiamme Gialle in congedo della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).
Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A.
Giuseppe Zafarana, ha preso la parola il Comandante Provinciale che ha rivolto un sincero ringraziamento a tutti i finanzieri biellesi per il costante impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che li hanno caratterizzati. Nell’ambito della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti.
I premiati sono stati: nell’ordine di encomio semplice concesso dal Comandante Regionale Piemonte, il Capitano Dario Gattiglio, il Luogotenente Andrea Basso e il Maresciallo Capo Mario Alessandro Di Marco per una brillante attività di servizio condotta nel settore del contrasto all’evasione fiscale che ha consentito di individuare 25 evasori totali con la segnalazione ai competenti Uffici finanziari di una base imponibile di Euro
91.960.062, elementi negativi non deducibili per Euro 1.202.222, un’I.V.A. dovuta per Euro 150.306,12 e contributi I.N.P.S. riconducibili all’errato inquadramento di personale dipendente per Euro 414.113; il Capitano Dario Gattiglio, il Maresciallo Aiutante Giovanni Buonaiuto, il Maresciallo Aiutante Salvatore Fiata, il Maresciallo Capo Giuseppe Schiavone, il Maresciallo Ordinario Valerio Iovino, il Maresciallo Ordinario Marco Ferrantino ed il Maresciallo Ordinario Simone Proietto per una complessa e articolata attività di polizia giudiziaria e tributaria che ha consentito di scoprire un meccanismo di frode fiscale che ha coinvolto numerose società operanti in Italia e all’estero e che si è conclusa con la constatazione di € 25.138.000 di elementi negativi di reddito non deducibili, di un’IRES evasa di € 6.547.672, di un’IRAP evasa di € 2.851.348, di un’IVA dovuta di € 6.485.201, indebite compensazioni d’imposta per un totale di € 2.851.348,96, nonché con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di sette persone ritenute responsabili di violazioni penali tributarie; l’Appuntato scelto Qualifica speciale Giuseppe Garbellini e l’Appuntato scelto Giuseppe Vozza, in forza al Nucleo Mobile del Gruppo Biella, che si sono resi protagonisti, durante l’espletamento del servizio “117” per il controllo economico del territorio, di un gesto di grande senso del dovere e straordinario spirito di altruismo, prestando soccorso ad una donna che era stata vittima di abusi da parte del marito. L’azione ha permesso di mettere in salvo la donna e denunciare all’Autorità Giudiziaria il marito artefice di abusi e violenze domestiche nei confronti della stessa. Nell’ordine di elogio concesso dal Comandante Provinciale: Luogotenente carica speciale Cantarella Antonio, Luogotenente D’amora Sebastiano, Maresciallo aiutante Pugnana Mario, Maresciallo aiutante Viglianisi Emilio Antonio, Maresciallo aiutante Miglietti Ovidio, Maresciallo aiutante De Nisco Luigi, Maresciallo aiutante Prodon Lorenzo, Maresciallo aiutante Ottiero Luigi, Maresciallo aiutante Chiatti Stefano, Maresciallo aiutante Capasso Vincenzo, Maresciallo capo Uliana Andrea, Maresciallo ordinario De Vita Cristina, Maresciallo ordinario Capuano Fernando, Maresciallo ordinario De Feudis Dario, Maresciallo ordinario Casonato Francesca, Maresciallo ordinario Caravelli Pancrazio, Maresciallo ordinario Vetere Mariagrazia, Maresciallo Cavuoto Mariasofia, Maresciallo Nespoli Giovanni, Vice brigadiere Biasi Angelosante, Vice brigadiere Giliberto Giuseppe, Appuntato scelto Gastaldi Marco, Appuntato scelto Di Florio Christian, Appuntato scelto Prestigiacomo Corrado, Appuntato scelto Bondi Lorenzo, Appuntato scelto Dimonte Fabio, Appuntato Perracchio Vincenzo, che si sono particolarmente distinti nelle attività operative e di staff.
La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera della Guardia di Finanza, accompagnata dalle note musicali composte dalla Banda del Corpo che evocano un commosso ricordo dei caduti in servizio. Infine un corale, sentito, “viva la Guardia di Finanza, viva l’Italia”.

Proseguendo senza sosta nella sua azione a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento del mercato, puntando costantemente al miglioramento dell’attività investigativa e della qualità complessiva degli interventi, la Guardia di Finanza di Biella, nell’occasione di questa particolare ricorrenza, rende note le attività di servizio condotte nei vari settori di competenza, nell’anno 2018 e nei primi cinque mesi del 2019.
_LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
Nel settore dell’evasione e delle frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono stati conclusi 233 interventi fra verifiche e controlli a tutela degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali che hanno portato all’individuazione di 101.598.161 € di base imponibile sottratta a tassazione. Nel contempo sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica 71 persone fisiche per reati fiscali (in prevalenza per dichiarazione fraudolenta, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di documenti contabili). Gli interventi hanno interessato nella maggior parte dei casi contribuenti rientranti nella cosiddetta 1^ fascia di volume d’affari (da 0 a 5.164.658 di €) che sono stati ben 218; 13 quelli effettuati nei confronti di soggetti rientranti nella 2^ fascia (da 5.164.659 a 100.000.000 di €), nonché due aziende di rilevanti dimensioni (con volume affari superiore a 100 milioni di euro).
Nell’ambito del controllo economico del territorio sono stati condotti 1.156 interventi in materia di controlli strumentali (di cui 418 risultati irregolari). Sul fronte della lotta all’evasione fiscale internazionale sono stati individuati due casi particolari con la segnalazione ai competenti uffici finanziari di redditi sottratti a tassazione per € 7.104.171.
In tale contesto operativo è stata portata a termine recentemente dal dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria un’attività di servizio che è stata sviluppata anche attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, riuscendo a scoprire come il capitale sociale di una compagine societaria di diritto estero – avente sede legale in Spagna e domicilio fiscale nella provincia di Biella – fosse quasi totalmente (96,48%) detenuto da una società italiana. Gli elementi raccolti sono stati approfonditi nel corso di una verifica fiscale nei confronti della società spagnola e nel corso di un controllo fiscale nei confronti di quella italiana. L’analisi della documentazione contabile acquisita ha permesso di comprovare l’esterovestizione della società spagnola in considerazione del fatto che i propri amministratori non gestivano realmente l’attività dell’azienda, bensì eseguivano pedissequamente le disposizioni impartite dai dirigenti italiani. Sono stati recuperati a tassazione elementi positivi di reddito non dichiarati per un importo pari a euro 111.118.731, a cui corrisponde, al netto degli elementi passivi riconosciuti, una base imponibile pari a euro 6.050.264, con la denuncia degli amministratori della società sottoposta a verifica per la fattispecie di reato di “Omessa dichiarazione” prevista e punita dall’art. 5 del D.Lgs. n. 74/2000 e la proposta di adozione alla competente A.G. della misura cautelare del sequestro preventivo per un importo pari ad euro 1.603.791 corrispondente all’imposta evasa.
Sono stati scoperti 85 evasori totali, ossia soggetti completamente inadempienti agli obblighi di presentazione delle dichiarazioni annuali, i quali si sono resi responsabili di aver evaso € 68.478.042. Nel contrasto al lavoro nero, nel corso di diversi controlli, sono stati individuati 690 lavoratori non in regola con le vigenti norme previdenziali ed assistenziali e 25 i datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera in nero e/o irregolare; 20 gli interventi eseguiti in materia di Accise che hanno permesso di constatare tributi evasi pari a 2.870 € ed hanno portato al sequestro di una cisterna – contenete oltre 300 litri di gasolio per autotrazione – e relativo impianto di erogazione carburante. Il responsabile è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per violazione art. 679 c.p. e art 40 D.lgs. 504/95 (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi). L’attività dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Biella, attraverso controlli di natura amministrativa svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, anche in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha consentito di controllare 19 esercizi al cui interno erano installati apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento, constatando in un caso la violazione all’art. 5 della Legge regionale 2 maggio 2016, n. 9 la quale prevede, per tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e per prevenire il disturbo da gioco, la collocazione di tali attività ad una distanza minima da luoghi qualificati come “sensibili” (istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, ecc..).
_CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
In tale contesto operativo, volto a preservare l’integrità delle risorse pubbliche, sono stati eseguiti 39 interventi, con un ammontare di contributi controllati pari a 776.186 euro, che hanno portato alla segnalazione agli Organi competenti di 12 soggetti per un ammontare di indebite percezioni di 205.037 euro e di danni erariali segnalati pari a 75.655 euro. Le attività hanno consentito di proporre – ed attuare – provvedimenti cautelari del tipo sequestro per equivalente ammontanti a 151.310 euro. Di rilievo in tale settore si segnala un’operazione del dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria nata dallo sviluppo di una attività “Informativa” della Sezione “I” del Comando Provinciale che aveva individuato alcune autoscuole le quali avevano richiesto a medici del Servizio Sanitario Nazionale prestazioni professionali, volte al rilascio di certificazioni di idoneità alla guida di autoveicoli, omettendo le dovute segnalazioni di conferimento di incarico alle Amministrazioni di appartenenza dei pubblici dipendenti e la conseguente comunicazione dei compensi erogati. L’attività ha consentito di constatare violazioni amministrative in capo a 8 Autoscuole/Agenzie di pratiche auto in violazione al comma 9 (conferimento di incarico senza autorizzazione) e comma 11 (omessa dichiarazione dei compensi) dell’art. 53 del D. Lgs. 165/2001 per un ammontare complessivo di sanzione pari ad € 1.214.263. Al momento uno dei professionisti individuati è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per truffa ai danni dello Stato con conseguente segnalazione alla Corte dei Conti presso la Sezione Giurisdizionale del Piemonte per un danno erariale di € 661.000.

BI24_FLASH_IL FATTO. Biella: nozze false con l’amica, per regolarizzare un clandestino. Donna denunciata dalla Finanza

finanza-243anni-festa-2017-biella24-006 Continua a leggere

BI24_FLASH_L’APPUNTAMENTO. Biella: il 24 giugno, la Guardia di Finanza celebrerà i suoi 245 anni di attività

gdf generica Continua a leggere

BI24_FLASH_GUARDIA DI FINANZA. Biella: nuovo colpo al mercato della droga, sequestrati oltre 75 grammi di cocaina

gdf sequestro coca 001 Continua a leggere

BI24_FLASH_LAVORO E CARRIERA. La Guardia di Finanza, cerca quasi mille nuovi allievi. Se avete dai 18 ai 26 anni, leggete…

Arruolamento-Allievi-Finanzieri Continua a leggere