BI24_2010/2020_DAL FONDO EDO TEMPIA. La ricercatrice Eirini Chrysanthou, premiata in Canada per un lavoro sui melanomi

C’era anche la Fondazione Tempia in Canada all’incontro annuale della Ossd, l’organizzazione scientifica mondiale che affronta il tema della salute in relazione alle differenze di genere. E da Calgary torna con un premio: Eirini Chrysanthou, la ricercatrice cipriota che è a Biella grazie al progetto CancerPrev, ha ricevuto il “Florence P. Haseltine award”, riservato a giovani scienziate e scienziati che hanno meglio riassunto in un poster obiettivi e risultati del proprio lavoro.
Eirini Chrysanthou ha presentato uno studio sul melanoma e sulle differenze di genere, evidenziando che nella ricerca di marcatori che aiutino a predire la comparsa di recidive è strettamente necessario separare gli uomini dalle donne e gli stadi precoci da quelli avanzati. Era già noto che nelle donne ci fosse una minore incidenza di melanoma e un miglior tasso di sopravvivenza, specialmente se la diagnosi avviene diagnosticato a uno stadio iniziale. Quello che ha messo in evidenza la ricercatrice è che negli stadi iniziali l’espressione dei geni nei melanomi è molto più variabile negli uomini rispetto alle donne. Quindi se si cercano dei parametri che possano aiutare a predire la comparsa di recidive è molto importante condurre le analisi separatamente nei maschi e nelle femmine, cosa che normalmente non viene fatta.
L’articolo scientifico che sintetizza gli esiti della ricerca è stato pubblicato a marzo dell’anno scorso, firmato anche dal collega Emir Sehovic, a sua volta a Biella grazie a CancerPrev, e dalle ricercatrici del laboratorio di genomica Giovanna Chiorino e Paola Ostano. Per l’appuntamento in Canada, Chrysanthou ha evidenziato i punti salienti in un poster, presentato alla comunità di ricercatrici e ricercatori ospiti del convegno di Calgary e valutato da una giuria, guidata dalla stessa Florence P. Haseltine. «È stata una soddisfazione particolare» dice Viola Erdini, presidente della Fondazione Tempia «vedere il nome della nostra associazione insieme a quello di prestigiose università e centri di ricerca di tutto il mondo, ed essere riconosciuto per l’eccellenza dei suoi progetti di ricerca».
CancerPrev è un’iniziativa, sostenuta dall’Unione Europea, nata per collegare realtà medico-scientifiche europee e per favorire lo scambio culturale tra diversi Paesi. Ne fanno parte nove laboratori di sette istituti appartenenti a sei paesi europei (Svizzera, Italia, Belgio, Finlandia, Austria e Svezia), con 15 dottorandi internazionali, i loro professori e diverse fondazioni private e industrie di biotecnologia. L’unico partner italiano è la Fondazione Tempia che, da ormai due anni, ospita due giovani ricercatori. Eirini Chrysanthou, biologa, è nata a Cipro e ha studiato in Canada, Francia e Gran Bretagna. Emir Sehovic è bosniaco e ha studiato genetica e bioingegneria a Sarajevo.

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