BI24_2010/2020_LA PAROLA AI LETTORI. Marina Alberghini: “Pace e gioia: è più facile trovarli in Dio che nell’utilizzo di droghe…”

_Marina Alberghini
Per un mio libro ho fatto ricerche sulle piante allucinogene e psicotrope del Messico e delle Ande… Sono centinaia, ancora oggi consumate dagli sciamani e dagli indigeni. Proibite e pericolose per la salute fisica e mentale e che danno assuefazione. Roba che contiene cannabis, Lsd, oppio e altre droghe psicotrope come canapa indiana e derivati, mescalina, ketamina, psilocibina e molte altre…
Bene, ho scoperto che esistono associazioni che, al prezzo di migliaia di dollari, organizzano viaggi in questi luoghi per chi è depresso, sfigato o altro, dove vivere nella foresta come gli Aztechi, i Maya e gli andini, sorbendo tisane di queste piante, o fumandole, per raggiungere altre dimensioni a contatto col divino, tutto allo scopo di “ritrovare la pace interiore, la felicità, il senso della vita”. Ora io dico: se uno va a confessare i suoi problemi, viene assolto e dunque si libera e poi fa la Comunione unendosi al Divino: non è meglio? Non costa niente e non fa male alla salute! Pace e gioia.

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