BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/3. Gallo, Pd: “Statuto: la nostra battaglia si fonda su solide motivazioni. Le riforme del centrodestra sono inutili”

Leggiamo che il Presidente del Gruppo Lega Preioni accuserebbe le opposizioni di “frenare la modernizzazione dello Statuto della Regione Piemonte attraverso l’ostruzionismo”. Vogliamo chiarire, ancora una volta all’esponente leghista la posizione del Partito Democratico su questa riforma assurda e francamente inutile” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo.
“Contestiamo la rivisitazione dello Statuto proposto dal centrodestra non solo dal punto di vista dei costi della politica, ma anche nel modello di architettura istituzionale che prevedono per il Consiglio – prosegue l’esponente dem – Attraverso questa norma il centrodestra vuole, di fatto, separare completamente Giunta e Consiglio, delegando a singoli sottosegretari non eletti le funzioni di rapporto con l’Aula. Già oggi senza sottosegretari la presenza del centrodestra, ma in generale della Giunta è molto limitata. Figuriamoci domani quando si potrà delegare ai sottosegretari!”.
“Noi crediamo che l’Aula debba avere piena dignità e debba essere il vero luogo di confronto politico democratico tra le forze politiche alla presenza della Giunta e del suo Presidente, organo esecutivo, ma fondato sulla maggioranza politica dell’Aula. In nessun modo, inoltre, nuove figure di questa natura possono creare efficienza, ma al contrario maggiore confusione. Pensiamo alla sanità: oltre all’Assessore, ad Azienda Zero e alle singole Asl una nuova figura politica creerebbe soltanto un caos ancora maggiore. Noi crediamo ad un dibattito democratico diretto, in Aula e nelle Commissioni competenti, e non delegato. Per tutti questi motivi proseguiremo la nostra battaglia, una battaglia che si fonda su solide motivazioni” conclude Raffaele Gallo.

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