BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/2. “Il mio nome è Marco”: tanti amici al Monumento Pantani. L’ultimo atto del doppio evento teatrale: 14.220 grazie

Buon compleanno Marco. Il Pirata avrebbe compiuto 53 anni, ma anche senza il condizionale va bene ugualmente. “Marco è presente”, tanto per parafrasare uno delle decine di striscioni vergati a mano dai suoi Pirati, sempre numerosi e partecipi ad ogni iniziativa e ricorrenza del Campione. Ad ogni evento che vide Pantani assoluto protagonista, loro rispondono presente, che sia il Giro, il Tour o la scalata amatoriale sul Carpegna. Ogni tornante che porta in cima al traguardo con vista cielo è dedicato al Pirata: slogan sul nudo asfalto, striscioni e drappi appesi ovunque. Cosi anche ogni 13 gennaio: sole, pioggia, vento o gelo la scena si ripete, ininterrottamente da 19 anni, da quel maledetto 2004.
Loro, i Pirati, ci sono sempre e mai come in questa occasione si stringono attorno a Tonina, Paolo e famiglia per far sentire meno pesante quello che invece avrebbe dovuto essere un giorno di festa, con Marco a fare “baracca” con gli amici di una vita. Oltre al parterre dei Pirati, famiglia, autorità e amici. Discorsi zero, solo tanta riflessione e rispetto nei confronti di chi troppo presto è andato in fuga nelle celesti vallate del Cielo, un po’ più in su di quei fatidici traguardi che Marco tagliava a braccia alzate. Poche parole dunque, ma tante tangibili dimostrazioni di affetto e amore. Tra queste una in particolare ha suggellato l’evento celebrato lo scorso dicembre nei teatri di Biella e Cesenatico. L’ultimo atto de “Il mio nome è Marco” è andato in scena a Cesenatico sotto il Monumento Pantani: silenziosamente è stata srotolata una simbolica gigantografia di un assegno sul quale campeggiava l’importo raccolto derivante dal doppio appuntamento teatrale: 14.220 euro!
L’intero incasso, frutto della vendita complessiva di 711 biglietti, va a favore della Fondazione Marco Pantani Onlus e dei suoi progetti, uno dei quali avrà una ricaduta sul territorio biellese, grazie all’impegno, non solo professionale, dell’artista Paolo Barichello, che nel 2018 pose la sua creazione “Bandana Pantani” nella località di Cossila San Grato, ai piedi della salita verso Oropa, proprio dove cadde la catena a Marco Pantani. L’area in questione è interessata ad un progetto di “espansione” a favore della collettività che potrà vedere la luce del sole (e anche la “luce” della notte) proprio in conseguenza delle finalità del progetto teatrale “Il mio nome è Marco”.
Il primo step consiste nel posizionamento di una fontanella a favore degli sportivi e dei pellegrini che vorranno ristorarsi nel cammino verso il Santuario di Oropa. In tal senso i lavori sono imminenti e l’inaugurazione, prevedibilmente, è in scaletta in concomitanza della primavera. Al gesto di Spazio Pantani, la risposta di Paolo Barichello, proprio in occasione del compleanno del Pirata, è da evidenziare: vista l’iniziativa benefica, l’artista piemontese ha donato un multiplo di Bandana Pantani numerato e con certificato d’autore. Tale opera potrà tornare utile a Fondazione Marco Pantani Onlus per un’asta benefica che già è in fase di studio, sulla falsariga di quella andata in scena nel 2021 in occasione della terza tappa del Giro d’Italia Biella-Canale. In questo caso l’obiettivo è dare un senso ancor più compiuto alla ricorrenza dei 25 anni dalla doppietta Giro-Tour.
Se Biella potrà abbeverarsi alla fontanella del Pirata tramite la donazione derivante dagli introiti del progetto teatrale, a Cesenatico l’investimento riguarderà la riqualificazione degli spazi esterni della struttura che ospita il Museo, destinato ad essere ancor più accogliente e ricco di iniziative per un 2023 all’insegna di quei magici ricordi datati 1998. Per una volta la dichiarazione non porta mittenti, ma solo un messaggio univoco: “Buon compleanno Marco, questo è il nostro regalo”.

I commenti sono chiusi.