BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE. Stecco e Dago, Lega: “L’Emergenza-Urgenza del Sant’Andrea, passo fondamentale per la Sanità del futuro”

Il Salone Dugentesco di Vercelli ha ospitato oggi la firma del protocollo d’intesa per la realizzazione del nuovo blocco dell’Emergenza-Urgenza dell’ospedale Sant’Andrea alla presenza del presidente della Regione Alberto Cirio, dell’assessore alla Sanità Luigi Icardi, dei consiglieri regionali vercellesi Angelo Dago e Alessandro Stecco, della direttrice generale dell’Asl Eva Colombo e del direttore Sanità e Welfare della Regione Mario Minola, ospitati dal sindaco Andrea Corsaro.
“La direzione generale dell’Asl ha illustrato – interviene il presidente leghista della commissione Ambiente del Consiglio regionale, il vercellese Angelo Dago – i lavori di ampliamento dei locali del Pronto Soccorso, che si concluderanno con il collaudo nel prossimo mese di marzo, e i lavori di ristrutturazione delle aree di degenza che sono già stati eseguiti presso la cardiologia e che, nel 2023, continueranno nei reparti di neurologia e pediatria. Nel biennio 2024-2025 altri interventi di riqualificazione sono programmati nei reparti di ostetricia e oncologia”.
“Lo spazio che ormai abbiamo ribattezzato ‘cubolotto’ – dettagliano i consiglieri regionali della Lega Angelo Dago e Alessandro Stecco – fa parte di un intervento strategico di edilizia sanitaria che la Regione Piemonte prevede per il Sant’Andrea, Dea di primo livello, che avrà una superficie di intervento di circa 50mila metri quadri per una spesa di 155 milioni di euro. Le opere prevedono la creazione un nuovo pronto soccorso, con moderne sale operatorie puntando sulla continuità nei livelli di Terapie Intensiva e blocco operatorio e investendo in un locale tecnico baricentrico e in grandi disponibilità di spazi deposito”.
“Nei due anni di pandemia, la Sanità vercellese si è dimostrata estremamente elastica – conclude il presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale, il leghista Alessandro Stecco -, l’Asl provinciale ha dato ottime risposte organizzative, riuscendo a mantenere il più possibile i servizi aperti. Questo è lo spirito di chi lavora in questa Asl e in questa Giunta, volto ad un approccio pratico e funzionale. Questa opera è un tassello fondamentale per la visione del futuro che passa dalla rinascita della Sanità vercellese: nei prossimi anni saremo chiamati a rivoluzionare e rinforzare i servizi a favore della salute dei nostri concittadini e lo faremo in sinergia anche con l’Università che a Vercelli ha già delle collaborazioni con il Comune e l’Asl”.

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