BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Ricca, Lega: “Con l’Ordine del giorno contro l’antisemitismo, arrivano parole chiare contro tante ambiguità”

Oggi il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato un Ordine del Giorno che impegna il Presidente e la Giunta regionale ad attivarsi nei confronti del Governo italiano affinché si renda promotore di un’azione politica e diplomatica alle Nazioni Unite, nell’Unione Europea e in ogni altra sede multilaterale e bilaterale per avviare iniziative concrete che diano esecuzione agli impegni assunti dal Governo Italiano con l’adozione della definizione operativa di antisemitismo dell’Ihra e alla nuova strategia Ue 2021-2030 per la prevenzione e la lotta contro tutte le forme di antisemitismo.
Nello specifico, il Consiglio Regionale piemontese chiede di assicurare che l’espressione del voto italiano in tutte le sedi internazionali contrasti e censuri le nuove forme di antisemitismo volte, al di là di ogni legittima critica all’azione di governo, a delegittimare e demonizzare lo Stato di Israele ed anzi riconosca e tuteli il diritto di questo Stato ad esistere in sicurezza, ad autodeterminarsi, a difendersi e difendere la vita, l’incolumità e la libertà dei propri cittadini. Chiede inoltre che ne ribadisca e ne difenda il carattere di nazione libera e democratica e rifugga, ora e per sempre, dall’applicazione di doppi standard finalizzati a processare e condannare lo Stato di Israele a prescindere, per isolarlo a livello internazionale, ricordando che la delegittimazione dello Stato Ebraico alimenta l’antisemitismo in tutto il mondo, offende e pregiudica la civiltà e il mondo libero.
Il Consiglio chiede inoltre al Governo di farsi portavoce di istanze finalizzate ad ottenere la completa destituzione e il disarmo di Hamas, di Hezbollah e di tutte le organizzazioni che si ispirano alla Jihad e al radicalismo islamico, condannando tutti i movimenti che in Italia e in Europa sostengono queste organizzazioni condividendone le ideologie come il Bds per boicottare lo Stato d’Israele. Si vuole poi assicurare che, sempre in ottemperanza alla nuova strategia Ue per la prevenzione e la lotta contro ogni forma di antisemitismo, fondi Ue non siano indebitamente assegnati ad attività che incitano all’odio e alla violenza nei confronti degli Ebrei e dello Stato di Israele.
Infine, non per ultimo, chiede di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato di Israele. “Questo Ordine del Giorno è un gesto importantissimo che ribadisce ancora una volta che in Piemonte l’antisemitismo non ha cittadinanza. Lo abbiamo detto come assessorato alle Politiche Giovanili istituendo un percorso di formazione per i ragazzi, intitolato ‘Ogni giorno è il Giorno della Memoria’, lo ribadisce oggi il Consiglio Regionale con questo voto – afferma l’assessore regionale Fabrizio Ricca, consigliere della Lega Salvini Piemonte -. Troppo spesso il nuovo antisemitismo si nasconde dietro il velo di un antisionismo pregiudiziale e di facciata, l’Ordine del Giorno votato dal Piemonte sgombera il campo dalle ambiguità e sancisce parole ferme e destinate a lasciare traccia”.

I commenti sono chiusi.