BI24_2010/2020_DA “CITTA’STUDI”. Sabato 14, mostra di patchwork, quilting e appliqué a cura del gruppo “Sunflowers Girls”

Biella è città creativa per l’artigianato e l’arte popolare. E tutto ciò che riguarda il “cucito a mano”, come patchwork e quilting, ne è un chiaro esempio. Infatti, questi manufatti sono forme artigianali mai tramontate, che oggi vengono considerate tecniche moderne che si sono evolute fino a diventare una vera forma d’arte. Si chiama impropriamente “lavoro di toppe”, quest’ arte del patchwork che assembla piccoli o grandi pezzi di stoffa in maniera creativa per creare cuscini, trapunte, arazzi, tende, borse, grembiuli, tovaglie e tutto quel che scaturisce dalla fantasia.
A Città Studi Biella, sabato 14 gennaio 2023 ore 10.30, il patchwork torna protagonista nella biblioteca del campus universitario con un opening della mostra “Cucito a mano” che vedrà esposti alcuni preziosi manufatti realizzati da Sunflowers girl, gruppo lombardo di quilters. L’associazione Le “Trame” Biellesi, la cui sede è a Città Studi, collabora attivamente da anni con Sunflowers girl. Una collaborazione la loro, che riflette perfettamente la capacità di quest’arte tessile ormai ampiamente diffusa anche nel nostro paese, non solo di unire stoffe diverse le une con le altre, ma anche di mettere in relazione saperi differenti e far incontrare persone unite dalla stessa passione in un’ottica di inclusione e sostegno reciproco.
La biblioteca di Città Studi, specializzata in tessile e moda, e Biella Città Creativa Unesco Crafts and Folk Art, che ha dato il patrocinio all’esposizione, diventano quindi il luogo ideale per accogliere e promuovere iniziative come queste che sanno coniugare artigianato, bellezza e maestria tessile. La mostra “ Cucito a mano” sarà presente a Città Studi dal 14 gennaio al 25 febbraio 2023 e, durante tutto il periodo, verranno mostrati alcuni quilts (trapunte), tutti cuciti e trapuntati a mano e realizzati con stoffe di cotone.
La scelta di non utilizzare la macchina da cucire corrisponde a una precisa volontà di tornare alle pratiche originali di quest’arte e creare al contempo una dimensione più meditativa, dove il tempo di esecuzione è dettato da una sequenza di gesti lenti e continui della mano che opera sul tessuto.
“La mostra dialogherà con la proposta di lettura Arti Tessili: una bibliografia cucita intorno al tessuto – precisa Simona Levis, responsabile della biblioteca di Città Studi – realizzata allo scopo di poter fornire ai visitatori uno strumento di compressione e di approfondimento delle opere in esposizione, attraverso una letteratura tecnica e di settore selezionata da noi bibliotecari. Con il progetto espositivo Crossing Art & Books oltre a sostenere gli artisti del territorio o non, da anni cerchiamo di raccontare e promuovere il nostro patrimonio librario attraverso le arti visive e l’artigianato”.
“Questa mostra è un bellissimo esempio del saper fare dell’artigianato tessile, come eccellenza del nostro distretto- sostiene Barbara Greggio, Assessore della Città di Biella -. E proprio il saper fare, artigianato e arte popolare, rientra tra le linee guida del nostro cluster Biella Città Creativa Unesco: Crafts & Folk Art di cui la mostra gode del patrocinio”.
“Il mio interesse per il colore e per il materiale tessile si è tradotto nel desiderio di trasmettere ad altri questa mia passione – dichiara Nicoletta Buratti, animatrice del gruppo Sunflowers girl -. Si è così formato a partire dall’ottobre 1997 un piccolo e volenteroso cenacolo di quilters attivo tra la provincia di Varese e quella di Milano. Siamo tutte accomunate dalla passione per l’ago e dall’aspirazione di creare un manufatto unico che sia espressione della nostra individualità e della nostra inventiva.
Il gemellaggio con le “Trame” Biellesi ci ha regalato la scoperta dei prodotti manifatturieri del vostro distretto per noi inconsueti, in quanto, come molte altre appassionate di patchwork nel mondo prediligiamo il cotone rispetto a tessuti di lana e di cachemire, i quali però, ci permettono di affrontare nuove sfide tecniche e originali percorsi creativi”.

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