BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/1. “Il mio nome è Marco”: tempo di bilanci, dopo i due spettacoli andati in scena a Biella e Cesenatico

Saranno svelati venerdì 13 gennaio a Cesenatico i dettagli relativi al doppio appuntamento teatrale ‘Il mio nome è Marco’ andato in scena a Biella e nella località romagnola nel periodo pre-natalizio. In attesa di ufficializzare e quindi rendere pubblici i dati di affluenza, incasso, finalità benefiche e progetti annessi, il successo dell’iniziativa è sotto gli occhi di tutti: tutto esaurito in Piemonte e in Emilia Romagna per uno spettacolo emozionale e ricco di pathos, che ha saputo coinvolgere pubblico e ospiti, anche oltre alle ondate ininterrotte di applausi a scena aperta con tanto di standing ovation finale.
Agli organizzatori va dato atto di aver saputo confezionare un prodotto teatrale avvincente, impreziosito dalla bravura e dalla professionalità del Teatro delle Lune di Cesena e del direttore musicale Gianni Drudi, cantante che va ancora per la maggiore con la sua arte fatta di competenza, passione e simpatia.
Nel ricordo di Marco Pantani si sono dati appuntamento tifosi provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Per Mamma Tonina, emozionata e con gli occhi lucidi, l’evento ha risvegliato mille ricordi, alcuni non facili da metabolizzare ancora oggi, ma pur sempre veri e genuini, come lei stessa conferma: “Devo dire grazie agli organizzatori per questo grande tributo a Marco. Vi confesso che mi sono messa un po’ da parte, ho lasciato fare e sono orgogliosa di come hanno lavorato tutti, con impegno e amore: dagli artisti ai miei Pirati, passando a mia nipote Serena Boschetti, responsabile dello spazio Pantani, alla sua collaboratrice Chantal Magnani, agli amici Stefano Bagnolini e Andrea Bianchi, sempre presenti. Ringrazio Corrado Neggia per l’idea lungimirante e per aver cucito ogni fase del progetto. Un grazie a tutti di esistere, mi avete fatto passare una giornata fantastica, ridandomi 10 anni di vita”.
Anche sotto il punto di vista istituzionale, l’evento ha catturato l’attenzione dei diretti interessati, in primis i sindaci delle località coinvolte. Per Matteo Gozzoli, primo cittadino di Cesenatico, l’emozione fa la differenza: “Vedere un teatro pieno nel nome di Marco Pantani è stato bello e sono sempre felice di notare come ancora il suo nome e il suo ricordo siano vivi in tutta la comunità. In questi giorni abbiamo ricevuto la notizia ufficiale che Cesenatico ospiterà la partenza di una tappa del Tour de France 2024 e sono certo che senza le grandi imprese di Marco questo risultato che abbiamo raggiunto tutti insieme sarebbe stato molto più difficile”.
Gli fa eco Claudio Corradino, sindaco di Biella: “Siamo i primi tifosi di Cesenatico tappa del Tour de France 2024 e seguiremo con ammirazione l’evolversi di questo evento. Lo dico da primo cittadino di una località che si fregia di un riconoscimento celebrativo di prim’ordine come può essere Montagna Pantani. Grazie a questo titolo, l’impresa del 1999 di Marco sulla salita verso il Santuario di Oropa rimarrà immortale, come del resto il suo ricordo. Le centinaia di persone che hanno fatto registrare il tutto esaurito al Teatro Sociale Villani sono la dimostrazione più lampante di quanto sono orgoglioso di dichiarare. Montagna Pantani dovrà essere un fulcro del turismo sportivo e sostenibile del territorio di Biella e dell’intero Piemonte”.
La data fissata per l’incontro informale oggetto della presente comunicazione non è casuale: il 13 gennaio coincide con il compleanno del Pirata, anno dopo anno, ricorrenza sempre più attuale nel cuore e nei pensieri degli amici veri e di quanti lo hanno amato e lo amano tutt’ora in tutto il mondo. Il programma è molto semplice: alle 14,30 ritrovo ai piedi del Monumento Pantani in viale Carducci 188. La foto ricordo avrà modo di suggellare la parte più solidale del progetto teatrale per una sorpresa di compleanno quanto mai tangibile. Nel nome di Marco!

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