BI24_2010/2020_DAL COSSATESE. Cossato: l’Amministrazione Moggio, hanno presentato il bilancio preventivo per il 2023

A circa tre anni e mezzo dalla elezione, il Sindaco e la Giunta Comunale hanno incontrato la stampa per presentare il bilancio preventivo 2023 e fare il punto sulle cose fatte e sui progetti in campo. La presente è stata una legislatura fortemente condizionata dalla questione pandemica, ha spiegato il Sindaco. L’Amministrazione, sette mesi dopo il proprio insediamento, ha visto infatti l’avviarsi dell’emergenza covi, il cui contrasto è diventato una priorità nella propria azione quotidiana. Tante sono quindi state le azioni intraprese per il contrasto della pandemia, dalla distribuzione di massa delle mascherine, alla creazione di uffici e sportelli sicuri, fino alla conversione del centro incontro a centro di vaccinazione. Non vanno poi dimenticate le sinergie con le associazioni di volontariato per assistere la popolazione più fragile, così come la politica di sostegno ai commercianti e alle famiglie.
Tuttavia, anche durante i mesi di pandemia, non si è fermata l’azione di progettazione e programmazione. Al contrario si è disegnata l’organizzazione dell’Ente, che ha visto, tra gli altri, l’attivazione di cinque concorsi pubblici per assunzione di personale, così da far fronte ad un turnover accelerato anche dalla riforma dalla quota 100, e soprattutto sono stati portati avanti progetti e candidature. Quest’ultima è stata una Progettualità che ha consentito all’Ente di far gravitare su Cossato fondi regionali e ministeriali per oltre 4 milioni di Euro, i quali hanno consentito la realizzazione di importanti investimenti direzionati principalmente alla riqualificazione delle scuole, (specialmente mediante interventi di efficientamento energetico), all’assetto idrogeologico, alla valorizzazione degli impianti sportivi, nonché alla manutenzione viaria e, soprattutto, alla rigenerazione urbana.
_INTERVENTI SULLE SCUOLE
Scuola Masseria (infanzia e primaria): efficientamento energetico (investimento complessivo € 1.638.316); messa in sicurezza antisfondamento solai e rifacimento blocchi bagni (investimento complessivo di € 225.000).
Scuola Capoluogo (primaria): manutenzione straordinaria (investimento complessivo € 250.000). Scuola Aglietti (primaria): efficientamento energetico (investimento complessivo € 90.000,00). Scuola Parlamento (primaria): efficientamento energetico e messa i sicurezza (investimento complessivo € 195.000,00).
Scuola Maggia (primaria e secondaria primo grado): messa in sicurezza antisfondellamento solai (€ 55.000). Scuola Leonardo da Vinci (secondaria primo grado): efficientamento energetico (investimento complessivo € 345.000); messa a norma antincendio (€ 90.000).
Con finalità di candidatura sui bandi in pubblicazione si stanno inoltre sviluppando i
seguenti progetti: riqualificazione integrale delle scuole Capoluogo (€ 2.000.000), Asilo Lavino Fila (€ 990.000) e Parlamento (€ 770.000).
_INTERVENTI SUGLI IMPIANTI SPORTIVI
Campo Parlamento:
rifacimento campo in erba sintetica (investimento
complessivo € 600.000). Con finalità di candidatura sui bandi in pubblicazione, si sta inoltre sviluppando il seguente progetto: efficientamento energetico della Palestra Aguggia (investimento complessivo € 250.000).
_ASSETTO IDROGEOLOGICO
Sono stati riconosciuti dalla Regione 1 milione e 120.000 Euro per interventi di assetto idrogeologico e manutenzione idraulica, in parte già eseguiti e in parte in fase di progettazione, per interventi sul fiume Strona (complessivamente € 520.000), sul Rio Clarolo (ad oggi, complessivamente € 400.000) e sul Rio Valle Lunga (€ 200.000). Tutti interventi che saranno completati entro la fine del 2023.
_STRADE
In tre anni sono stati stanziati oltre 2 milioni di Euro per manutenzioni viarie e
per la messa in sicurezza strade.
_PROGETTO DI RIGENERAZIONE URBANA DEL CENTRO
Il Sindaco Moggio illustra infine la grande scommessa, il progetto di Rigenerazione Urbana del Centro. Questo è un importante disegno che ha trovato, in parte, copertura economica grazie alla candidatura al bando Next Generation della Regione Piemonte, e che assicurerà la riqualificazione dell’edificio ex Vesta in Piazza Tempia, il quale darà ospitalità agli Uffici Comunali.
“La visione sul centro passa però anche per altre scommesse, tutte in fase di studio: per essere pronti – annota il Sindaco – a cogliere ogni occasione di finanziamento e cantierizzazione. Stiamo progettando il ridisegno urbano dell’area ex palazzina Enel, un investimento che non solo eliminerà un’area di degrado, ma consentirà di dare attuazione a una delle principali linee di mandato: riportare il centro in centro”.
Un progetto di valorizzazione, questo, degli spazi del centro che coinvolge anche: il polo culturale di Villa Ranzoni, su cui l’Ente ha candidato un progetto molto bello, dello studio Vinardi Associati in collaborazione con la Soprintendenza, per un accordo di programma regionale su cui si spera di avere un riscontro positivo già nei primi mesi dell’anno 2023; il ridisegno della via Mazzini, affinché non sia una strada con cui uscire velocemente da Cossato, ma che inviti a fermarsi, a guardare le vetrine e a pendere un caffè, tale immagine avrà un’anteprima con un intervento in parteneariato di capitali privati; il ridisegno delle piazze centrali, con le quali si è decisi a ricercare la qualità dello spazio comune.
Indubbiamente la quantità di risorse che occorre attrarre richiede molti sforzi e anche capacità continua di riadattare i progetti ai bandi. Il tutto poi deve essere tarato sulla
capacità di fuoco degli uffici, al fine di evitarne l’implosione. La competenze e l’abilità di captare risorse su bandi pubblici ha infatti consentito all’Ente di attuare un programma di investimenti organico e, allo stesso tempo, di far fronte, con risorse proprie, all’incremento della spesa corrente, nonostante i tagli dei trasferimenti statali.
Il comune di Cossato ha infatti mantenuto attivi, senza appesantire le tariffe sugli utenti, tutti i servizi educativi e parascolastici: l’asilo nido, il pre-post scolastico, il trasporto scolastico, oltre ovviamente alla refezione e, cessata l’emergenza, anche i luoghi di socializzazione e di cultura, i quali hanno riaperto i battenti: il teatro che, dopo alcuni interventi manutentivi, ha avviato un progetto di stagione artistica che ha riscontrato l’affetto del pubblico; L’Istituto civico Musicale che è tornato ad essere luogo di incontro e musica per oltre 300 ragazzi e a gennaio riaprirà il centro incontro con le su iniziative.
Alta inoltre è stata in questi anni l’attenzione al sociale.
In un momento, come l’attuale, di crisi economica, il Comune ha voluto essere vicino ai più fragili, non solo attraverso l’importante lavoro del Cissabo, con iniziative e progetti a sostegno delle fragilità, soprattutto dei più giovani, della disabilità e anche delle difficoltà di
apprendimento, ma anche con un’azione di sostegno concreto alle associazioni di volontariato sociale sul territorio, con la riattivazione del progetto innovativo degli Orti Solidali. Non vanno poi dimenticati i bandi a sostegno della locazione, contratti agevolati e contributi per utenze, tutte azioni mirate a sostenere le famiglie nell’impegno di onorare gli affitti.
Per quanto riguarda le politiche del lavoro, il Comune ha voluto in questi anni mantenere un ruolo importante nell’inserimento lavorativo dei cittadini, non solo attraverso l’opera dello sportello Informagiovani, che vede un accesso di oltre 40 utenti settimanali, ma attivando anche una sinergia operativa con il centro per l’impiego e con le agenzie interinali, le quali anche in pieno covid hanno continuato a garantire l’importante anello di collegamento e di primo approccio alla ricerca del lavoro.
Sono poi stati attivati bandi di Puc e di servizio Civile di supporto all’inserimento degli over 58, con l’inclusione dei cittadini in attività di supporto all’Ente. La scommessa dell’Amministrazione è stata soprattutto quella di creare dei tavoli operativi capaci di mettere in relazione i casi di disagio sociale monitorati dai servizi sociali con possibili opportunità di inserimento lavorativo.
Sul commercio, si è avviata la sfida del Duc di Cossato: con il riconoscimento da parte di Regione Piemonte del Distretto del Commercio di Cossato (unico distretto urbano della provincia con quello di Biella). Tra la fine del 2021 ed il 2022 il Comune è riuscito ad accedere a contributi per complessivi 215.000 Euro circa che, sommati ai 41.000 stanziati dall’Amministrazione Comunale, consentiranno di destinare al rilancio del commercio Cossatese una somma totale di 256.000 Euro. Di questi, 80.000 Euro saranno messi a disposizione delle imprese come contributi a fondo perduto, da assegnarsi in parte al miglioramento delle esteriorità dei locali commerciali (rifacimento vetrine, insegne) ed in parte come incentivo all’apertura di nuove attività all’interno del Distretto, garantendo contributi per la dotazione di attrezzature e macchinari presso le attività di nuova apertura.
L’Assessore al Bilancio ha rivendicato poi una capacità di gestione delle finanze oculata, che ha consentito di far fronte a periodi difficili e di addivenire anche quest’anno alla definizione nei tempi di legge di un bilancio capace di rispondere a dati straordinari di incremento delle spese per utenze energetiche e anche di non perdere le importanti occasioni del Pnnr.
Sui progetti di digitalizzazione e innovazione, promossi con i bandi Pnnr, Cossato si colloca come primo comune della Provincia, con un’ammissione a finanziamento di progetti per oltre 300.000 Euro, che consentiranno tra gli altri l’adeguamento del sito, ma anche una quasi completa gestione on line della gran parte delle pratiche amministrative, con un evidente semplificazione per i cittadini. Grazie ai bandi ministeriali coordinati dalla prefettura saranno inoltre spesati per circa 60.000 Euro quattro progetti di videosorveglianza delle zone sensibili, vicino alle scuole e nei luoghi di ritrovo, anche come deterrente allo spaccio e alla micro delinquenza.
L’Assessore Furno ha poi mostrato il riconoscimento appena conferito da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta che conferma Cossato, anche per il 2022, come “Comune Riciclone”, con un tasso di raccolta differenziata dell’84% (primo comune della provincia di Biella) e rivendica con orgoglio la scelta politica della gestione rifiuti con sistema a Tarip, una modalità che ha dimostrato di premiare la capacità di differenziare dei cittadini di Cossato, che oggi si distinguono sul territorio proprio per attenzione e senso civico nella gestione dei rifiuti.
Le manutenzioni del patrimonio comunale, degli spazi urbani e del cimitero, ha ricordato il Sindaco, sono state impegno quotidiano della Giunta e degli uffici con una difficoltà enorme di reperire risorse (perché non esistono bandi dedicati alla manutenzione ordinaria) e con un problema oggettivo di invecchiamento degli stabili (che si sta affrontando con azioni strutturali) e, non neghiamo, anche con il riscontro di atti vandalici che costringono a continui interventi non previsti. Il Sindaco ha concluso ricordando che tanti sono i progetti avviati che troveranno una definizione concreta entro la fine mandato o che vedranno la luce nei prossimi anni, ma tante sono anche le cose su cui l’Amministrazione sa di dover ancora intervenire, cercando i fondi e le opportunità, perché oggi questa è la vera sfida per gli amministratori per poter mantenere i servizi e per continuare ad investire per il futuro.

I commenti sono chiusi.