BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/3. Un concerto in Duomo e l’esposizione della Bolla pontificia, per i 250 anni della Diocesi

In corrispondenza delle festività natalizie e della festa patronale di Santo Stefano, un nuovo appuntamento per chiudere l’anno con Sia Luce. Un percorso fra arte e spiritualità: a partire da venerdì 16 dicembre fino all’8 gennaio 2023 sarà esposta nella Cattedrale Santo Stefano di Biella la bolla pontificia che nel 1772 sancì la fondazione della Diocesi di Biella. L’evento si inserisce all’interno delle celebrazioni per i 250 anni dalla fondazione della Diocesi di Biella, iniziate lo scorso giugno con l’allestimento della mostra documentaria che nei mesi estivi si è tenuta presso il Museo del Territorio. L’esposizione del documento, corredato da testi e immagini utili a comprenderne i contenuti, è possibile grazie al prestito dell’Archivio di Stato di Torino.
Per celebrare la straordinaria occasione, il 16 dicembre alle 20,45 è atteso in Duomo il concerto Perosi festeggia Perosi – Concerto di Natale in Duomo organizzata dall’Accademia Perosi di Biella. Il titolo è un riferimento a un altro anniversario che cade nell’anno in corso: il 2022 vede infatti il centocinquantenario della nascita di Don Lorenzo Perosi, musicista al quale l’Accademia è intitolata. Nel settembre del 1898 il compositore trascorse diverso tempo nel Biellese ospite del vicario di Andorno don Regis, che lo aveva invitato a collaudare il nuovo organo della chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Il concerto si tiene grazie alla collaborazione con l’Orchestra Talenti Musicali della Fondazione CRT – Cassa di Risparmio di Torino. Sul podio, il direttore Marco Alibrando; solista, il giovane violinista Sebastian Zagame, neo vincitore dell’International Music Competition for Youth “Dinu Lipatti”. Un viaggio meraviglioso quello dell’OTM, che anche quest’anno propone un repertorio poco esplorato, proponendo tra le altre opere di Boccherini, Perosi e Mendelssohn.
Il concerto è a ingresso gratuito. È possibile riservare un posto chiamando il numero 015.29040 o direttamente tramite il sito web della Fondazione Perosi: www.accademiaperosi.org/concerti.php.
La bolla è conservata in un volume all’interno del quale si trova anche una serie di documenti riguardanti l’erezione della Diocesi di Biella: la “Bolla di Papa Clemente XIV d’Erezione del Vescovado di Biella, con smembrazione dalla Diocesi di Vercelli della detta Città di Biella, e Terre in essa Bolla menzionate” datata 1 giugno 1772 ed esposta nella vetrina aperta sulla prima pagina; il “Decreto Concistoriale di detta Erezione, delli 19 febbraio dello stesso anno”; la “Registrazione nel Senato del Piemonte della detta Bolla, delli 14 Giugno”; l’ “Atto di Pubblicazione della medesima Bolla, delli 30 detto Giugno”;
l’“Atto d’Esecuzione della medesima, delli 5 luglio dello stesso anno”.
In questa Bolla vengono espresse le motivazioni che spinsero il Papa ad erigere la nuova Diocesi: il Biellese era provincia già da tempo e contava quasi 90.000 abitanti e la popolazione della sola città ammontava a ben 7.000 persone ed erano residenti molte famiglie nobili; le condizioni delle strade e dei fiumi rendevano difficoltoso il recarsi a Vercelli; l’importanza della collegiata di Santo Stefano e la presenza del Seminario, di una quarantina di chiese, di monasteri e confraternite di disciplinati; la presenza dei tre grandi Santuari di Oropa, di Graglia e di San Giovanni d’Andorno; il consenso dato dal Vescovo e dal capitolo di S. Eusebio di Vercelli; la dote di dodicimila lire.

I commenti sono chiusi.