BI24_2010/2020_DALL’OSPEDALE. Laurea in Infermieristica: 26 nuovi laureati, presso la sede biellese dell’Università del Piemonte Orientale

In questi giorni, presso la sala convegni di Palazzo Gromo Losa a Biella – Piazzo, sono stati proclamati 26 nuovi Laureati del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dell’Anno Accademico 2021-2022 appartenenti alla sede formativa di Biella dell’Università del Piemonte Orientale: otto gli studenti che hanno conseguito la votazione di 110 su 110, di cui quattro con lode.
Alla cerimonia hanno partecipato Claudio Sasso, Direttore Sanitario Asl Biella, Antonella Petterino, in rappresentanza dell’Ordine Professioni Infermieristiche Biella, Antonella Croso, Direttore della Struttura Complessa Direzione delle Professioni Sanitarie Asl Biella, Simona Milani, Coordinatore del Corso di Laurea in Infermieristica per la sede di Biella, e Professor Alberto Dal Molin Alberto Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica Università del Piemonte Orientale. Attualmente sono 140 gli studenti frequentanti il Corso in Infermieristica presso la sede biellese, di cui 40 iscritti al primo anno.
Il valore delle relazioni, al di là della preparazione tecnico-scientifica dei nuovi dottori in Infermieristica, è stato l’aspetto che ha accomunato gli interventi rivolti ai neo laureati da parte delle autorità, mettendo in risalto la valenza che questa professione avrà sempre più in futuro in ambito sanitario. “La vostra professione è molto ricercata, avrete la responsabilità della cura dove è importante non solo l’aspetto clinico ma anche quello relazionale – ha proseguito Antonella Croso – continuate a formarvi, ad essere curiosi sia come professionisti che come persone”.
“Oggi l’infermiere gioca un ruolo importante e sarà uno dei principali protagonisti della buona sanità del futuro. Questa collaborazione pluriennale e sinergia virtuosa tra Asl Biella e Università del Piemonte Orientale rappresenta un valore aggiunto che consente di continuare a offrire agli studenti percorsi formativi di alta qualità” ha commentato Claudio Sasso. “Il percorso di studi che avete sostenuto è stato molto impegnativo, questo non è un traguardo ma un punto di partenza ora dovrete continuare a sviluppare nuove conoscenze e competenze – ha aggiunto Simona Milani – avete scelto una professione nobile, con il vostro agire e le vostre relazioni potete cambiare le sorti della vita delle persone e delle loro famiglie».
“L’Opi, oltre ad essere l’organo di riferimento della professione infermieristica, ha una funzione di garante per i cittadini che mettono nelle vostre mani il loro bene più prezioso: la salute” ha affermato Antonella Petterino. “Gli ambiti delle tesi affrontate hanno approfondito temi propri della professione infermieristica – Il Prof. Alberto Dal Molin ha evidenziato e ancora – vi auguro di approdare in ambiti lavorativi e organizzativi che vi diano opportunità di crescita professionali”.

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