BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Canalis e Gallo, Pd: “Consigli comunali dei ragazzi: una proposta di legge per rafforzare questo strumento”

La proposta di legge che ho presentato in Consiglio regionale nasce dalla necessità di coordinare, promuovere e sostenere in Piemonte i Consigli comunali dei ragazzi come strumento di partecipazione delle nuove generazioni alla vita politica e veicolo di cittadinanza attiva ed educazione civica” spiega la Consigliera regionale Monica Canalis, prima firmataria della proposta di legge “Norme per il sostegno e il riconoscimento della funzione sociale ed educativa del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, quale strumento di partecipazione istituzionale delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa”.
“I Consigli comunali dei ragazzi – affermano la Consigliera Canalis e il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo – nascono in Francia nel 1979, in occasione dell’anno internazionale dell’Infanzia. Il primo è stato quello di Schiltinheim, un piccolissimo comune dell’Alsazia. Negli ultimi anni, in Italia, il numero dei Ccr è aumentato in modo significativo, passando da poche decine ad alcune migliaia, grazie anche al fatto che molte istituzioni scolastiche stanno costruendo percorsi per permettere ai ragazzi di conoscere e sperimentare i valori della partecipazione”.
“Riteniamo, quindi importante – proseguono Canalis e Gallo – coordinare e disciplinare i Consigli delle ragazze e dei ragazzi in Piemonte. La proposta di legge prevede la creazione di una rete regionale dei Consigli, la previsione di contributi, concessi dalla Giunta regionale ai Comuni singoli o associati per la gestione dei Consigli e misure di sostegno per promuovere l’informazione, la conoscenza e la partecipazione dei ragazzi alla vita sociale e politica locale e regionale”.
“Nel testo presentato – precisano Monica Canalis e Raffaele Gallo – si stabilisce anche di istituire la Giornata regionale dei Consigli comunali delle ragazze e dei ragazzi per promuovere e rafforzare il ruolo dei giovani nella vita pubblica locale e regionale. Per finanziare la legge vengono stanziati 65mila euro all’anno per ciascuno degli esercizi finanziari del triennio 2022-2024”.
“Si tratta di un provvedimento importante – conclude la Consigliera Pd – per coinvolgere i nostri ragazzi nella vita politica e amministrativa, per farli sentire parte delle Istituzioni e della costruzione del loro futuro, ma, al tempo stesso, sono convinta che le loro proposte, le loro visioni e il loro supporto possano rappresentare una linfa vitale per la comunità. Auspico che la proposta possa diventare legge in tempi stretti, con il concorso della maggioranza”.

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