BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/1. “Nuraghe Chervu”: domenica la cerimonia d’inaugurazione del secondo lotto del lastricato della memoria

Nella Sala Consigliare di Palazzo Oropa si sono alzati i veli sulla Cerimonia di inaugurazione della posa del secondo lotto del lastricato di memoria nell’area monumentale di Nuraghe Chervu, prevista per domenica 20 novembre. Il progetto proposto dal circolo culturale sardo “Su Nuraghe”, sostenuto dall’amministrazione della Città di Biella, supportato dalla Prefettura di Biella e che ha ottenuto il parere favorevole del Ministero dell’Interno, tanto da essere inserito tra le iniziative di interesse nazionale “Struttura di Missione” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 100° Anniversario (1914-1918) è dedicato alla Brigata “Sassari” e ai Caduti della Prima guerra mondiale.
La Città di Biella ha inaugurato il 17 marzo 2019, in occasione delle manifestazioni celebrative previste per la riunificazione d’Italia, una particolare installazione commemorativa presso l’area monumentale “Nuraghe Chervu”, eretta nel 2008, alle porte della città, vicino al torrente Cervo, dedicata alla “Brigata Sassari” e ai Caduti biellesi della Prima Guerra Mondiale. Nel centesimo anniversario delle celebrazioni della Grande Guerra, la Città di Biella accolse la proposta del locale circolo culturale sardo “Su Nuraghe” per avviare il completamento di quell’area monumentale, inserendovi un lastricato commemorativo composto da pietre provenienti da tutti i comuni d’Italia, affinchè la memoria collettiva affievolita, sia invece rinvigorita e tramandata.
Dal mese di maggio 2018, la Prefettura di Biella partecipa attivamente al progetto, inviando lettera di invito ai comuni del Piemonte e della Sardegna attraverso gli Uffici Territoriali del Governo presenti nelle rispettive province. Con l’arrivo delle prime pietre, dopo aver testato la fattibilità attraverso la sensibilizzazione dei comuni presenti nella Provincia di Biella, domenica 17 marzo 2019 veniva inaugurato il lastricato di “Nuraghe Chervu”, con la posa delle prime 250 pietre alla presenza della Banda Militare della Brigata “Sassari”, con il Comandante Generale Andrea Di Stasio, e di oltre 130 sindaci in fascia tricolore provenienti da Piemonte e Sardegna, a fianco delle massime autorità locali.
Con lettera 15 novembre 2019, il sindaco Claudio Corradino, estendeva l’invito a tutti i Comuni italiani, seguita da altra lettera in data 15 dicembre 2020. Con lettera del 13 gennaio 2022, il Prefetto di Biella, Franca Tancredi, a seguito di nuova bollinatura del superiore Ministero, chiedeva ai Comuni la collaborazione nella condivisione del progetto attraverso tutte le Prefetture d’Italia.
“L’associazione presieduta da Battista Saiu ha una forza, un’energia e la capacità di proporsi in grado di abbattere ogni ostacolo – dice il sindaco di Biella Claudio Corradino –. La collaborazione instaurata ci ha permesso di superare anche le normali lungaggini insite nella pubblica amministrazione e in pochi mesi, grazie ai nostri validi funzionari e all’opera del Su Nuraghe, siamo pronti per questa seconda inaugurazione. Sta diventando un lastricato molto importante e alcune pietre stanno ancora arrivando: un monumento che nasce dal basso, dai Comuni, con una partecipazione popolare totale, come fu la risposta che il popolo italiano diede alla prima Guerra Mondiale. Sono particolarmente orgoglioso di questo monumento e felice per il ritorno in città della Brigata Sassari: d’altronde la Città di Biella e la Regione Sardegna sono collegate da un legame indissolubile. Una cerimonia che la Città ricorderà a lungo negli anni“.
Il presidente del circolo culturale sardo “Su Nuraghe” Battista Saiu ha ricordato che in Provincia vivono 6.200 sardi: “che hanno voluto erigere un monumento simbolo nel 2008, che non fosse solo identificativo della Sardegna, ma rappresentasse l’Europa. I Nuraghe sono le torri megalitiche più antiche e alte presenti in Europa. Abbiamo voluto dedicare il monumento ai Caduti sardi della Brigata Sassari e ai Caduti biellesi. Per il fine settimana abbiamo già l’adesione di oltre cento sindaci provenienti da tutta Italia, mentre per la ‘Santa Missa Cantada’ avremo l’onore di ospitare in città il cardinale Arrigo Miglio. Questa Celebrazione eucaristica riceve e dà significato all’azione portata avanti dalla Comunità sarda che vive lontano sotto il manto della Madonna bruna di Oropa, sulle orme dell’antesignano Sant’Eusebio da Cagliari, Patrono del Piemonte”.
_IL PROGRAMMA
Sabato 19. Alle 21, Basilica di San Sebastiano, Concerto benefico della Banda militare della “Brigata “Sassari”.
Domenica 20. Area monumentale “Nuraghe Chervu” (Corso Lago Maggiore, 2) Cerimonia di inaugurazione del secondo lotto del lastricato di memoria; alle 9, piazzale pasticceria Brusa (via Ferruccio Nazionale, 3), ritrovo autorità civili e militari, schieramento Banda Brigata “Sassari” e sindaci in Fascia Tricolore con Gonfalone, labari Associazioni d’Arma e rappresentanze con Mazza civica o Gonfalone della Città e Gonfalone della Provincia di Biella; alle 10, prato pasticceria Brusa (via Ferruccio Nazionale, 3), messa cardinalizia al campo con il Cardinale Arrigo Miglio, Arcivescovo Metropolita emerito di Cagliari, Vescovo emerito di Ivrea e di Iglesias; alle 11, formazione corteo e trasferimento verso l’area monumentale “Nuraghe Chervu” con in testa la Banda militare della Brigata “Sassari”; alle 11.30, onori al Gonfalone della Città di Biella, ai Gonfaloni decorati di Medaglia d’oro, al Gonfalone della Provincia di Biella e a tutti i Gonfaloni presenti, alzabandiera, onore ai Caduti e benedizione religiosa, saluto del Sindaco di Biella Claudio Corradino, saluto del Prefetto di Biella Franca Tancredi, saluto del Vicepresidente della Regione Autonoma della Sardegna Alessandra Zedda, saluto del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, intervento del professor Roberto Perinu, Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella; alle 12, scioglimento dello schieramento e rientro nel piazzale pasticceria Brusa; rinfresco finale.

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