BI24_2010/2020_DAL CIRCONDARIO. Candelo: dalla Regione, oltre 300.000 euro per mettere in sicurezza le mura del Ricetto

L’Amministrazione comunale di Candelo, guidata da Paolo Gelone, ha incassato un contributo di 310.000 euro dalla Regione Piemonte, per la messa in sicurezza delle mura di cinta del Ricetto e della via di Lizza a seguito delle infiltrazioni delle bombe d’acqua che mettono a rischio l’integrità del borgo storico Candelese. Un percorso che è nato affrontando la visione d’insieme del “problema” della via di Lizza, con la precisa intenzione di risolverlo una volta per tutte e per tutti, mettendo in sicurezza le mura perimetrali e le cantine sottostanti alla via.
Dal 2020, è stato attivato il rilievo puntuale dello stato di fatto, per capire la complessità delle infiltrazioni allo scopo di individuare le possibili soluzioni. Che sono state identificate, progettate, quantificate e condivise con i proprietari delle cantine. Da qui è partita la ricerca delle risorse. Nell’ultimo anno sono state aperte cinque linee di finanziamento e, alla fine, la Regione ci ha risposto positivamente.
“È una grandissima opportunità – conferma l’Assessore ai Lavori Pubblici Michele Ansermino – per risolvere un problema che si trascina da molti anni e che, come Amministrazione, non potevamo risolvere unicamente con fondi comunali se non a discapito di azioni destinate alla cittadinanza più ampia. Grazie a questo contributo non verranno inficiati la programmazione e lo sviluppo a cui siamo chiamati. Questo non è l’unico beneficio economico che la Regione ci ha concesso nell’ultimo periodo, infatti, grazie alla preziosissima partner regionale, riusciremo ad intervenire sul tetto del cimitero e a trasformare il campo di calcio a 5 in struttura MultiSport”.
“Ringrazio l’Amministrazione Regionale – gli fa eco, concludendo, il Sindaco Paolo Gelone – nelle persone degli Assessori Elena Chiorino e Marco Gabusi per la sensibilità e l’attenzione dimostrate nei confronti del nostro territorio e nella particolare circostanza alla salvaguardia e messa in sicurezza di uno dei Borghi più belli d’Italia. Nonostante le difficoltà in questo periodo che segue la fase pandemica e la contrazione del potere di acquisto dei nuclei familiari è importante la sinergia tra Istituzioni.

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