BI24_2010/2020_DAL CIRCONDARIO/1. Candelo: oggi a “Le Rosminiane”, incontro con Andrea Cantone ed il suo libro “La luce dell’equatore”

La Biblioteca Civica Livio Pozzo di Candelo avvia un nuovo progetto, in collaborazione con l’Associazione Orizzonti Creativi, che già collabora con la biblioteca Civica di Biella. Protagonisti, scrittori biellesi che dialogheranno con giornalisti e con il pubblico. Oggi, sabato 12 novembre, alle 17, la presentazione sarà presso il Centro culturale Le Rosminiane presso la Sala Affreschi di Candelo.
Andrea Cantone presenterà il suo nuovo libro “La luce dell’equatore”, una storia africana. “Il romanzo – racconta l’autore – nasce con l’idea di poter raccontare una storia ispirata ai pionieri del paese di Roasio; uomini coraggiosi, i quali ci hanno lasciato, come molti altri migranti del secolo scorso, dei diari di viaggio fonti di grande ispirazione. Il protagonista del romanzo identifica l’uomo esploratore, colui il quale è andato alla ricerca di fortuna in un Paese completamente sconosciuto, lontano dalla sua terra e senza sapere se sarebbe tornato. Ha intrapreso un’avventura che si è conclusa con un’impresa, con quello spirito che si fonda sul rischio, che prevede un impegno sovrumano che non sempre porta a dei risultati positivi”.
Andrea Cantone è nato a Biella nel 1977. È laureato in Scienze Geologiche all’Università di Torino e, da ormai più di dieci anni, insegna Matematica e Scienze alla scuola secondaria di primo grado. Nel 2017 esce il suo primo romanzo “Un giorno alla volta”, ispirato alla vita di sua moglie Rita di origine lituane. Nello stesso anno, con il racconto “Il ballo del diploma”, (adattamento di un capitolo dello stesso romanzo) si è aggiudicato il primo posto nel Premio Letterario Nazionale dedicato alle “Emozioni” indetto dall’Associazione Culturale Eterna di Roma.
“La luce dell’equatore” è il suo secondo romanzo, anche questo ispirato a una storia vera, frutto di uno studio attento e approfondito di diari privati, documenti storici originali e racconti di un vissuto tanto vero quanto profondo. In occasione della presentazione verranno proiettate foto d’epoca e di repertorio prestate per l’occasione dal Museo dell’Emigrante di Roasio. Dialogheranno con l’autore la giornalista Lorella Morino e la professoressa Eleonora Veneri. L’ingresso è libero.

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