BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Cane, Lega: “Sì al protocollo di intesa tra Regione Piemonte e l’Unione degli Istriani”

Edmond Burke diceva che la condanna di chi non conosce la storia è ripeterla, una frase che, incisa in trenta lingue diverse, campeggia drammaticamente su un monumento collocato nel campo di concentramento di Dachau. Un monito che non può lasciare indifferenti e che mi ha portato oggi in aula del Consiglio regionale del Piemonte a proporre la stipula di un protocollo di intesa tra Regione Piemonte e l’Unione degli Istriani, per realizzare eventi dedicati alla diffusione e all’approfondimento storico delle vicende del Confine orientale, delle Foibe e dell’esodo degli Italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia”. Con queste parole il consigliere regionale della Lega Salvini Piemonte Andrea Cane ha presentato all’emiciclo di Palazzo Lascaris il suo ordine del giorno, poi votato a maggioranza.
“Una pagina bruciante della storia contemporanea – ha proseguito il consigliere Andrea Cane, che nei mesi scorsi aveva ripercorso la storia degli esuli istriani accolti da Adriano Olivetti – che ha rischiato la rimozione, colpevolmente ignorata, taciuta o misconosciuta dalla storiografia e dall’opinione pubblica e che la Regione Piemonte richiamata dalla legge statale potrà far conoscere attraverso un’interlocuzione più organizzata anche con l’associazione Unione degli Istriani e il suo Coordinamento territoriale in Piemonte. Il progetto è nato infatti circa un anno fa in collaborazione con il coordinatore regionale Alessandro Schirru e il Presidente Massimiliano Lacota, tanto che è attualmente già pronto da sottoscrivere dalla Giunta un protocollo che aumenterà la comunicazione e gli eventi legati alla data 10 febbraio, il Giorno del Ricordo; per preservare la memoria della spietata persecuzione subita dagli italiani dell’Istria, Fiume e Dalmazia, fino all’esodo di quanti sopravvissero, operata dai partigiani di Tito. A fronte di ciò, oggi la ritengo una grande giornata di unione per tutti i cittadini piemontesi, dal momento che con l’atto di indirizzo approvato dall’aula del Consiglio regionale abbiamo aumentato la voce di un ricordo per cui ringrazio tutti i consiglieri che hanno votato favorevolmente, compresi i colleghi delle opposizioni”.

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