BI24_2010/2020_DA UNCEM PIEMONTE. Roberto Colombero, ha incontrato i presidenti delle Unioni montane, tra cui quelli del Biellese

Il Presidente Uncem Roberto Colombero, nei giorni scorsi, ha incontrato i Presidenti delle Unioni montane di Comuni. Il confronto tra Presidenti ha visto unanime la richiesta al Governo e al Parlamento, oltre che alla Regione Piemonte, di consolidare il percorso per portare i Comuni montani a lavorare insieme per organizzare i servizi tra Enti e lo sviluppo socio-economico del territorio.
“Le Unioni montane hanno necessità di essere rafforzate e il lavoro con la Regione va in questa direzione, anche con una possibile modifica della legge vigente – evidenzia Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte – Qui la storia trentennale delle Comunità montane ha fatto capire ai Comuni che solo lavorando insieme si ottengono soluzioni per lo sviluppo locale. Penso alle Strategie delle Green Communities e delle Aree interne che oggi vedono, pur tra diverse complessità burocratiche da risolvere, investimenti integrati che vanno oltre i singoli campanili.
“Lavorare insieme non vuol dire annullare capacità dei singoli Enti. È uno sforzo di democrazia e sinergia che fa bene al Paese. Le cornici normative devono però essere adeguate. Diverse Unioni montane nell’incontro di Torino hanno presentato buone pratiche di governo, di progettualità. Che servono a tutte le altre. Il sistema-montagna piemontese non è debole. È forte e come Uncem dobbiamo agire per strutturare ancor di più le Unioni montane. Regione e Governo facciano la loro parte. Il fondo nazionale per la montagna porta in Piemonte 10 milioni di euro per il 2022 e 20 milioni per il 2022. Usiamoli bene per strategie d’area e su questo l’impegno del Vicepresidente Carosso, con il direttore Crotta e la dirigente del settore Musolino, è molto positivo. Lavoriamo con loro per vincere le sfide delle crisi e affrontare una transizione che veda la montagna protagonista”.

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