BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE. Sarno, Pd: “Basta criminalizzare gli attivisti per l’ambiente: la loro battaglia riguarda tutti quanti…”

In questi giorni – riporta il consigliere regionale Diego Sarno – un gruppo di attivisti del movimento globale Extinction Rebellion si è ripresentato di fronte al Consiglio Regionale manifestando pacificamente e con un unico scopo: chiedere che si faccia di più per contrastare il disastro ambientale incombente. Non è la prima volta che manifestano sotto la nostra sede, il loro impegno è encomiabile, indice di una cittadinanza attenta che spinge le istituzioni democratiche a fare sempre meglio. E noi, che oggi siamo chiamati a operare in queste stesse istituzioni democratiche, cosa pensiamo? Abbiamo il dovere di prendere coscienza del problema e comunicare ai piemontesi che siamo in uno stato di emergenza. Invece che serrare i portoni come se si trattasse di pericolosi incendiari, quando questi attivisti sono i primi a denunciare l’incendio cui andiamo incontro come umanità intera”.
“E’ per questo – prosegue il consigliere dem – che ho ritenuto doveroso chiedere in Aula che una loro delegazione venisse ascoltata da rappresentanti del Consiglio e della Giunta. La risposta del capogruppo della Lega Preioni, peraltro non richiesta, poiché la richiesta non era rivolta a lui ma al presidente Allasia, è stata ancora una volta imbarazzante, cercando di delegittimare le proteste dei manifestanti attraverso la loro criminalizzazione, per aver occupato un balcone. Se non il buon senso, quantomeno il pudore richiederebbe che, di fronte alla catastrofe ambientale, atti del genere vengano visti come tentativi di disobbedienza civile pacifica, gridi d’allarme in cui comunque nessuno viene minacciato e nulla viene deturpato. E invece Preioni e la maggioranza che rappresenta guardano il dito e non la luna, si indignano per un balcone occupato come per un vetro a protezione di un quadro sporco di zuppa e non fanno una piega di fronte alla crisi mondiale”.
“A seguito della mia richiesta in Aula – continua Sarno – sostenuta anche da altri consiglieri di minoranza, una delegazione di attivisti è stata accolta e, ben lungi dall’essere dei pericolosi facinorosi, il loro intervento ha lucidamente e pacificamente sottolineato l’urgenza di prendere provvedimenti seri, quelli che ad oggi la Giunta non ha ancora avuto il coraggio di fare”.
“Vi ringraziamo – ha dichiarato Roberto, attivista XR durante l’incontro con i rappresentanti di Consiglio e Giunta – per l’opportunità di dialogare direttamente con voi, però è ormai da anni che scienziati, analisti ed esperti hanno chiarito in tutti i modi qual è la natura dei problemi che viviamo e quali sono le soluzioni che andrebbero messe in campo. Siamo in una situazione di emergenza ed è assurdo che in ogni seduta della Commissione Ambiente non ci siano sempre decine di esperti auditi per implementare finalmente delle politiche precise e che contrastino seriamente le continue emissioni. Lo chiediamo da settimane, mesi: come la Regione intende concretamente contrastare il cambiamentoambientale? Noi continuiamo a non avere risposte, dunque continueremo a protestare finché non sarete voi stessi a fornircele”. “Aver ottenuto questo incontro – conclude il consigliere Diego Sarno – è un primissimo passo ma non sarà sufficiente a risolvere alcunché. Per questo motivo abbiamo chiesto di convocare immediatamente un’audizione in Commissione Ambiente per proseguire nell’individuazione di misure che impegnino la Giunta a contrastare seriamente e con risposte puntuali questa crisi ambientale”.

I commenti sono chiusi.