BI24_2010/2020_DA “GAL MONTAGNE BIELLESI”. Un milione di euro, per il potenziamento delle infrastrutture per il turismo “outdoor”

Il Consiglio di amministrazione del Gal Montagne Biellesi ha approvato la graduatoria del bando che finanzia il potenziamento delle infrastrutture per la fruizione escursionistica, ricreativa e a servizio dell’outdoor per gli enti pubblici (operazione 7.5.2.). Si tratta di un bando che, nel complesso, ha finanziato nove progetti con un contributo pubblico che si aggira intorno al milione di euro che hanno coinvolto molti comuni dell’area Gal sul macro-tema del turismo outdoor.
Il Presidente del Gal Montagne Biellesi Francesca Delmastro ha posto l’attenzione su come sia sempre più necessario costruire bandi capaci di intercettare pienamente i bisogni e le richieste dei territori : “La risposta, in termini numerici e qualitativi dei progetti presentati dagli enti, è la più evidente dimostrazione della capacità del Gal di farsi interprete delle esigenze dai territori da un lato e della capacità di progettazione degli enti sulle linee di azione del Gal. Un connubio perfetto che giunge a maturazione dopo anni di collaborazione e di reciproca crescita”.
Il Consiglio di amministrazione del Gal Montagne Biellesi ha destinato inizialmente al bando 575.150 euro, aumentati quindi a 970.887 euro con una rimodulazione del piano finanziario. Fondi in grado di generare 1.078.763 euro di investimenti. Le amministrazioni pubbliche dell’area Gal, dal canto loro, hanno saputo cogliere appieno l’opportunità offerta, consegnando progetti che hanno richiesto circa 400.000 euro in più rispetto alla dotazione iniziale prevista. Sono stati presentati progetti interessanti e di ampio respiro, che hanno coinvolto moltissimi soggetti pubblici anche in sinergia con privati e associazioni, con particolare attenzione alla multidisciplinarità nel mondo dell’outdoor.
Un valore progettuale che ha portato appunto il Gal a compensare questo overbooking di risorse rimodulando il proprio piano: “Si sta avvicinando la fine della programmazione di questo Gal con l’esaurimento dei fondi a disposizione – prosegue Francesca Delmastro – ossia quel momento nel quale si possono rimodulare le risorse rimanenti a seconda delle necessità. Il territorio ha risposto molto bene a questo bando, presentando candidature di elevata qualità. Bene ha fatto il Cda a trasferire risorse sulla linea del turismo nella provincia che ha fatto registrare la maggior crescita del settore in Piemonte”. Ora le amministrazioni potranno dar via ai lavori, che dovranno concludersi entro la primavera del 2024.
_I PROGETTI PRESENTATI
Comune di Andorno (Totale investimento: 146.660 euro, contributo Gal: 132.000 euro). Il Comune di Andorno sarà il beneficiario del contributo (al 90% dell’investimento) per un intervento che interviene su più Comuni: Sagliano Micca, Piedicavallo, Callabiana. Assieme ad Andorno, queste amministrazioni cofinanzieranno l’intervento con il 10% rimanente. Il Cai, partner di progetto, si impegnerà mantenendo il sentiero una volta realizzati gli interventi. Il progetto è rivolto infatti al miglioramento della fruibilità e al potenziamento turistico ricettivo di un tratto sentieristico montano che si snoda in quota lungo la testata valliva della Valle Cervo e che collega il rifugio del Lago della Vecchia, nel Comune di Sagliano, con il rifugio Alfredo Rivetti nel Comune di Andorno, attraversando lungo il percorso anche il Comune di Piedicavallo e di Callabiana.
Il sentiero sarà dotato di segnaletica orizzontale e verticale, messo in sicurezza con corde fisse e ridisegnato o ritracciato dove necessario. A conclusione dei lavori l’intervento sarà pubblicizzato attraverso la pubblicazione dell’intero percorso (ad esempio con tracce scaricabili da App sullo smartphone e Gps), la creazione di un sito internet dedicato, la realizzazione di una guida specifica che descriva percorso, punti di appoggio, con fotografie, note tecniche e tempi medi di percorrenza.
Un intervento, inoltre, che si inserisce all’interno di un progetto di più ampia portata e spazio, da completare, volto a creare un trekking di medio livello che valorizzi l’intero arco del territorio biellese, partendo dal Mombarone, nel Comune di Graglia, per arrivare al Monte Barone nel Comune di Coggiola. Il progetto prende il nome di “Sky line delle Alpi Biellesi”.
Comune di Campiglia Cervo (Totale investimento: 150.000 euro, contributo Gal: 135.000 euro); Comune di Miagliano (Totale investimento: 100.643 euro, contributo: 90.580 euro); Comune di Sagliano (Totale investimento: 50.158 euro, contributo: 45.142 euro). La domanda di contributo di Campiglia Cervo si inserisce in un progetto complessivo che prende il nome di “La Valle dell’Acqua – Un sentiero, due plutoni, tre comuni”, messo a punto dai Comuni di Sagliano Micca, Campiglia Cervo e Miagliano. Un filo conduttore comune, appunto, che si sviluppa con interventi singoli su ciascun territorio comunale, corrispondenti a tre distinte domande di finanziamento. I Comuni si sono legati con la volontà di potenziare le connessioni escursionistiche esistenti tra i territori, sia lungo il versante destro del Torrente Cervo, quello meno assolato (banda veja), sia lungo il versante sinistro, meglio esposto (banda soulia).
L’elemento di connessione è stato individuato nella creazione di un itinerario denominato appunto “Un sentiero, due plutoni, tre comuni”, a partire dalle peculiarità geologiche di queste zone. La partenza si colloca infatti presso il piccolo plutone grano-dioritico di Miagliano (dove si trovano le tonaliti), attraversa la Linea del Canavese in Sagliano Micca (la “cicatrice” dello scontro tra placca europea e placca africana che ha portato alla nascita delle Alpi) e giunge al più noto plutone della Balma in cui si ritrova la sienite. Su questo asse si innestano tutti gli interventi proposti dalle tre amministrazioni.
Campiglia Cervo realizzerà un nuovo chiosco di ristoro e la posa della cartellonistica nel parco delle cave in località Balma. La cartellonistica sarà formata da 3 pannelli visivo-tattili con contributi audio-video, in italiano, inglese e lingua dei segni. Miagliano realizzerà una tensostruttura posta in prossimità dell’anfiteatro, con funzione di zona “regia”, sistemerà l’area parcheggio posta alla partenza del percorso della roggia e sistemerà il percorso roggia con la posa di cartellonistica adeguata e la messa in sicurezza. Sistemerà inoltre il percorso oltre la Chiesa della Trinità, a nord del Comune, per permettere il collegamento con il Comune di Sagliano Micca e a sua volta con Campiglia Cervo. Al contempo riorganizzerà dei percorsi tematici comunali con la posa della cartellonistica. Sagliano Micca realizzerà interventi di cartellonistica informativa e di segnaletica che consentiranno ai fruitori di ottenere le principali informazioni sull’itinerario, ma soprattutto ripristinerà un tratto di sentiero, danneggiato in occasione dell’ultimo evento alluvionale del 2-3 ottobre 2020. Il tratto in oggetto (E85A) rappresenta la connessione tra i percorsi ricadenti sul versante sinistro della “Valle dell’Acqua”, nei Comuni di Campiglia Cervo e Sagliano.
Comune di Casapinta (Totale investimento: 150.000 euro, contributo Gal: 135.000 euro). L’Amministrazione Comunale di Casapinta, con il coinvolgimento dei Comuni di Curino, Strona e Valdilana, con cui ha formato un partenariato e poi in aggiunta in collaborazione con i Comuni di Masserano e Lessona ha presentato un progetto legato al bike. Oltre all’amministrazione di Casapinta, che riceverà il contributo Gal, gli altri partner cofinanzieranno la parte mancante e daranno vita ad un circuito per mountain bike ed e-bike di 34 chilometri che si innesterà nei già noti percorsi “Le vie del Vino”, “La Prevostura” e la Gtb sino alle Rive Rosse.
L’intervento si occuperà di ripristinare e sistemare i sentieri esistenti con taglio della vegetazione e opere di ingegneria naturalistica per ripristino del tracciato, della regimazione acque superficiali e della sistemazione delle aree di sosta lungo il percorso, la messa in sicurezza di alcuni tratti, valorizzando e conservando muretti di contenimento e altri manufatti presenti lungo il tracciato. Sarà curata poi la georeferenziazione su supporti telematici per percorso proposto e l’intero progetto si innesterà su un lotto di intervento precedente che aveva previsto la posa di colonnine di ricarica.
Comune di Coggiola (Totale investimento: 150.000 euro, contributo Gal: 135.000 euro). Il progetto coinvolge diverse amministrazioni comunali: oltre al capofila Coggiola anche Pray, Portula e Crevacuore che contribuiranno a cofinanziare la quota al di fuori del contributo. Sono inoltre coinvolti molti partner privati e imprese della zona, che si impegneranno con un contributo per le manutenzioni future del percorso ciclo pedonale che è oggetto dell’intervento. Hanno partecipato inoltre alla progettualità, anche l’istituto comprensivo di Pray, le associazioni Pro Loco di Coggiola, Pray, Ailoche e il Consorzio Turistico Alpi Biellesi.
Il percorso potrà essere utilizzato sia ad uso ciclabile che pedonale ed attraversando le aree urbane, naturali e rurali presenti lungo il torrente Sessera metterà in collegamento tutti i sentieri che risalgono i fianchi della valle, offrendo la possibilità di fruire dei valori del paesaggio del Biellese nordorientale, con la possibilità di camminare e pedalare in aree rurali e marginali, attraversando aree verdi, esplorando ambienti e paesaggi diversi.
Unione Montana Valle Elvo (Totale investimento: 150.000 euro, contributo Gal: 135.000 euro). Il progetto dell’Unione Montana Valle Elvo, che coinvolge i Comuni della valle, prende il nome di: “Borghi dell’Elvo tra fede storia e natura“ ed è caratterizzato dall’individuazione dei segni devozionali e storici identitari della Valle Elvo, nonché i punti notevoli presenti lungo il percorso. Il progetto ha il compito di far crescere l’attività outdoor con il potenziamento della segnaletica presente, con l’implementazione di nuova segnaletica verticale, l’installazione di colonnine di ricarica e-bike e la realizzazione di bacheche che contengono informazioni per il turista (percorsi insistenti sul territorio, punti noti e di interesse, colonnine di ricarica e-bike, punti acqua).
L’idea progettuale è quella di permettere all’escursionista di percorrere e visitare o solo Comuni della bassa valle partendo da Zimone (Zimone, Magnano, Torrazzo, Sala Biellese, Mongrando, Zubiena) o i Comuni dell’alta valle partendo da Pollone (Pollone, Sordevolo, Muzzano, Graglia, Netro, Donato, Sala Biellese, Mongrando, Camburzano, Occhieppo Superiore e Inferiore. Per gli escursionisti più esperti e volenterosi lo stesso progetto prevede interventi in tutti i Comuni e la rete escursionistica presente sul territorio dell’Unione Montana Valle Elvo garantisce un percorso di circa 80 km.
Comune di Rosazza (Totale investimento: 70.000 euro, contributo Gal: 63.000 euro). Gli interventi previsti dal Comune di Rosazza consisteranno nel potenziamento del sito di arrampicata denominato falesia “Federico Rosazza”, inaugurato dall’amministrazione comunale nel giugno del 2020. Gli interventi, interamente ubicati nel territorio comunale di Rosazza, riguarderanno l’adeguamento degli accessi alla falesia “Federico Rosazza” per rendere le aree pienamente accessibili ai non vedenti e la realizzazione di una via ferrata lungo la sponda orografica destra del Torrente Cervo. Tra gli operatori privati coinvolti nella progettualità anche il Lions Club Biella host, il Consorzio Turistico Alpi Biellesi, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Comune di Tavigliano (Totale investimento: 111.300 euro, contributo Gal: 100.000 euro). Gli interventi del progetto del capofila Comune di Tavigliano, con la collaborazione e il cofinanziamento dei Comuni di Callabiana e Camandona, sono volti al potenziamento e alla valorizzazione del percorso che dalla località Pratetto di Tavigliano si snoda lungo le pendici del Monte Casto in direzione della frazione Trabbia di Callabiana, per proseguire verso gli alpeggi di Monduro e Carcheggio ed innestarsi sulla “Strada dell’Alpe”, fino a raggiungere la località di Bocchetto Sessera, dalla quale si fa ritorno a Pratetto, passando ad Ovest del M. Cavajone.
Attraverso la formazione di quattro nuovi guadi per l’attraversamento di corsi d’acqua ed il ripristino di alcuni tratti danneggiati nel corso di recenti eventi atmosferico-alluvionali sarà possibile usufruire di un circuito ad anello, adatto all’escursionismo di tipo pedonale e ciclabile, in particolare mountain bike ed e-bike. E proprio per agevolare i fruitori con bici a pedalata assistita sarà installata una stazione di ricarica e noleggio e-bike presso la Locanda Le Piane di Pratetto.

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