BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/1. “Città Alpina dell’anno”: Corradino e Greggio, hanno passato il testimone alla cittadina di Passy

Il sindaco di Biella Claudio Corradino e l’assessore alla Montagna Barbara Greggio si sono recati a Passy, nell’Alta Savoia, nell’occasione della cerimonia di investitura della cittadina transalpina a “Alpine town of the year”. La delegazione biellese era arricchita dalla presenza dei Consiglieri comunali Alessio Ercoli e Alberto Perini e da alcuni studenti dell’Itc Bona e del Liceo del Cossatese e Valle Strona: Carolina Catania, Matilde Lacchia, Nadia Naim, Nicole Spano, Benedetta Busa, Matilde Milan. Questi ragazzi hanno iniziato ad elaborare con l’assessore Greggio delle azioni di sviluppo sostenibile e attività “plastic free”. Il sindaco di Biella si è congratulato con il collega Raphael Castera per la nomina di Passy a “Città Alpina dell’anno”. “Da quando siamo entrati lo scorso anno nella rete delle Città Alpine abbiamo profondamente preso coscienza dei problemi che affliggono le nostre Alpi – ha detto Corradino –. Il tempo scorre, il clima cambia e produce tragici effetti sull’ambiente in cui viviamo tutti i giorni e che costituisce anche il luogo in cui amiamo fare sport e rilassarci. Grazie ai diversi e preziosi convegni dall’Associazione Città Alpine, con l’egida della Convenzione delle Alpi, abbiamo potuto apprezzare gli studi di ricercatori universitari che ci hanno fatto comprendere con la massima semplicità, cosa sta accadendo alle nostre amate montagne. Grazie ai risultati delle ricerche fatte da varie Università anche nella nostra città abbiamo potuto aumentare il livello di qualità della vita ai cittadini biellesi: l’assessore Barbara Greggio infatti ha commissionato uno studio sulla qualità dell’aria di Biella, che si è rivelato critico sulle polveri sottili PM 10 e PM 2,5 ed abbiamo provveduto quindi a fare delibera di piantumazione, sia per enti pubblici, sia per i privati, delle piante che gli studi hanno rivelato essere efficaci nello stoccaggio delle polveri sottili (Forsythia per Intermedia e Laurus Nobili). Questo risultato è stato conseguito in modo semplice e facile, senza particolari oneri e ricerche, solo grazie alla rete delle Città Alpine, che ci propone costantemente validi ricercatori e professionisti universitari e che favorisce anche partenariati internazionali”. Il primo cittadino si è poi soffermato su altri aspetti: “Dallo scorso luglio è partito davvero un percorso verso lo sviluppo sostenibile. Abbiamo presentato un modello di economia circolare ‘Biella Green Deal’, che coinvolge imprese produttive, formazione, trasformazione e commercio della città e che oggi risulta essere il progetto numero13 cantierabile nella lista del Recovery Fund della Regione Piemonte in attesa di essere finanziato. Quello che consideriamo importante però è questa nuova cultura che insieme stiamo sviluppando, non senza fatica, nella nostra città, parlando di turismo responsabile che supera i confini linguistici e anagrafici e che ci porta ad accrescere una responsabilità nell’individuo verso l’ambiente e la propria identità”. L’assessore alla Montagna Barbara Greggio ha fatto un intervento sulla “Mobilità elettrica” nelle città. “Uno dei principali problemi che affliggono le grandi città è il traffico, che crea numerosi disagi sia per gli spostamenti quotidiani, sia per gli effetti negativi prodotti sull’ambiente. Una delle soluzioni che potrebbero aiutare a combattere l’inquinamento è la diffusione di auto elettriche, che hanno un impatto molto minore sull’ambiente. Per favorire l’utilizzo di questi particolari veicoli, però, è necessario consentire a chi li possiede di poterli utilizzare facilmente, ad esempio ampliando la rete delle colonnine di ricarica in collaborazione con Enerbit. L’obiettivo deve essere quello di ridurre i consumi: le auto elettriche hanno generalmente un’autonomia di circa 170-200 km; i costi di ricarica e consumo sono quindi inferiori a quelli del carburante, che cambia ogni giorno e sono in costante aumento. Attualmente sono disponibili in città 20 colonnine per la ricarica. Il processo di attivazione di ricarica può essere prenotato, avviato e arrestato attraverso uno smartphone e attraverso una App dedicata, in pochi passi, semplici e veloci. La nostra amministrazione si è impegnata per dare energia pulita e salvaguardare l’ambiente urbano in cui viviamo”. L’assessore ha poi posto l’accento sul progetto di investimento sostenuto da Atap (inserito nel Pnrr) e volto alla realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’area parcheggio del parco automezzi per la produzione di energia elettrica per la sede centrale, illuminazione e autobus.

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