BI24_2010/2020_DALL’OSPEDALE. Corso regionale di Alta formazione degli Infermieri di famiglia e di comunità: 7 le biellesi promosse

Nei giorni scorsi, si è chiusa ufficialmente la prima edizione del Corso regionale di Alta formazione degli Infermieri di famiglia e di comunità (Ifec), cui afferiscono le Asl di Novara, Biella, Vco e Vercelli (punto di riferimento per il quadrante). Si tratta del percorso formativo di alta formazione attivato dalla Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte in collaborazione con Università degli Studi di Torino e Università del Piemonte Orientale, Aziende Sanitarie Locali, AiFeC (Associazione Infermieri di Famiglia e Comunità) e con il coordinamento degli Ordini Professionali Infermieristici, finalizzato anche all’acquisizione dei contenuti fondamentali del Master di Primo livello in Infermieristica di Famiglia e Comunità.
All’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli si è tenuta la cerimonia conclusiva dell’iniziativa, con la consegna degli attestati ai 27 nuovi Ifec che hanno preso parte al percorso formativo, iniziato ad aprile 2022 e suddiviso in lezioni teoriche e tirocinio pratico. Sono sette le infermiere dell’Asl di Biella individuate dalla Dipsa (Direzione delle Professioni Sanitarie) ad aver portato a termine il Corso inaugurale: Cristina Caberlon, Donatella Fogato, Marta Rasino, Daniela Regis, Orietta Siracusano, Giovanna Sperotto, Laura Urlati, accompagnate dalle tutor di sede dell’Asl biellese Miriana Miotto e Barbara Carisio.
Una figura, quella dell’Infermiere di famiglia e di comunità, di particolare importanza nell’ottica di potenziamento dell’assistenza territoriale e domiciliare, per rispondere ai bisogni emergenti e crescenti della cittadinanza in ambito di cronicità, fragilità e solitudine. Una professionalità finalizzata sì alla presa in carico del paziente, ma anche in grado di promuovere attività di prevenzione e promozione della salute in ambito famigliare, domestico e di comunità.
Il Corso si articola su tre mesi di formazione in presenza, a distanza e tirocinio pratico con laboratori multidisciplinari ed elaborazione di un Project Work, svolto nella realtà delle cure domiciliari, con l’obiettivo di attuare i contenuti delle Legge 77/2022 per il potenziamento dei servizi infermieristici distrettuali, con particolare riferimento all’implementazione della figura dell’Infermiere di famiglia e di comunità, come da Delibera di Giunta Regionale n. 37–2474 del 4 dicembre 2020 e successivi provvedimenti, per consolidare la rete di assistenza territoriale tramite l’assistenza infermieristica proattiva e di implementazione del welfare generativo. L’iniziativa prevede altre due edizioni: la seconda è iniziata nello scorso mese di settembre, mentre la terza comincerà a gennaio 2023.

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