BI24_2010/2020_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Un economista cinese: LaRouche precursore della Belt and Road Initiative”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Il professor Ding Yifan, vicedirettore dell’Istituto di Ricerca per lo Sviluppo Mondiale del China Development Research Center, ha ricordato che Lyndon LaRouche ha previsto tutte le recenti crisi finanziarie, compresa quella mondiale del 2008, e che la soluzione da egli indicata è ancora la più valida. Intervenendo alla conferenza dello Schiller Institute, il prof. Ding ha ricordato come egli ebbe a conoscere il pensiero di LaRouche tramite Jacques Cheminade, che gli passò una copia del libro So You Wish To Learn All About Economics? (tradotto in italiano col titolo L’Abc dell’economia). “Leggendo quel testo”, ha detto, “mi colpirono alcuni concetti nuovi, come l’entropia in economia. Se un’economia è entropica, finirà col rimanere senza energia di sviluppo. L’innovazione tecnologica e tecnica è la chiave per mantenere l’abbrivio dello sviluppo ed è un importante fattore anti-entropico”.
“Ciò che Lyn ci ha insegnato sui fattori entropici in economia può oggi essere applicato anche al settore finanziario, perché invece di fornire i necessari capitali all’economia reale, come dovrebbe fare, il settore finanziario odierno ha inventato un sacco di prodotti che smercia tra di loro, così che diventa entropico ed esaurisce le risorse”. “Lyn ha correttamente previsto molte crisi finanziarie, perché quando scopriva una deviazione degli investimenti finanziari dall’economia reale era in grado di vedere il pericolo in arrivo. Previde le crisi in America Latina e Asia ed è per questo che guadagnò credito in queste regioni”. “A Washington, Mike Billington mi presentò LaRouche. Lyn mi ha insegna molto sull’evoluzione del sinarchismo in Europa e nel mondo. Mi ha insegnato che coloro che cercano di prendere il controllo su ogni paese manipolando le crisi finanziarie, sottovalutano il pericolo dei profitti finanziari.
Provocando crisi finanziarie in altri paesi, i sinarchisti potrebbero avere successo all’inizio, ‘tosando le pecore’, ma alla fine uccideranno tutto il gregge. Perciò, perderanno l’opportunità di continuare la tosatura. Ecco perché, dopo diverse tornate di crisi finanziarie – in America Latina, in Asia, in Europa – la crisi finanziaria è tornata all’origine, negli Stati Uniti”. “Lyn credeva fermamente negli investimenti infrastrutturali. Diceva che essi favoriscono lo sviluppo economico a lungo termine e gettano le fondamenta per uno sviluppo sano. Egli propugnava il rafforzamento della cooperazione tra Cina, Stati Uniti e Russia, specialmente nel campo delle infrastrutture; in questo senso, potrebbe essere considerato un precursore della Belt and Road Initiative (Bri) cinese”.
“Oggi, commemorandone il centenario, dovremmo considerare seriamente l’eredità politica di LaRouche, perché egli ci ha insegnato che l’umanità può progredire solo promuovendo l’innovazione tecnologica, la cooperazione internazionale e non lo scontro”. “Se permettiamo che ci controllino coloro che hanno interesse nella guerra e nell’escalation delle tensioni geopolitiche cadremo in un circolo vizioso e finiremo col distruggere il pianeta. Perciò, dovremo erigerci e dire ‘No’ ai guerrafondai”.

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