BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE. Canalis, Pd: “Il Caporalato agricolo è una vergogna: non è la Polizia locale la soluzione…”

_Monica Canalis (consigliere regionale Pd)
Il caporalato agricolo è una forma vergognosa di lavoro sfruttato e povero. Sbaglia la Giunta Cirio se pensa di contenerlo potenziando la polizia locale. I controlli vengono fatti da ispettori Inps, ispettorato del lavoro, carabinieri e guardia di finanza. Il Fondo sociale europeo venga usato piuttosto per gli interventi sociali mettendo in atto maggiori strumenti di prevenzione, per togliere linfa alle mafie e all’illegalità, innanzitutto favorendo una giusta remunerazione del prodotto e sostenendo le imprese che fanno un percorso di legalità. Non basta la repressione! Serve un ripensamento profondo del decreto flussi, un superamento della Bossi-Fini e altre misure per colmare la carenza di manodopera, ricorrendo anche al Pnrr e alla revisione del reddito di cittadinanza. Nel 2022 non è più accettabile che esistano lavoratori pagati con una miseria, in condizioni igieniche e sanitarie inadeguate, dopo essersi magari visti sottrarre i documenti. Il Piemonte su questi temi deve essere laboratorio, sperando in un aiuto del nuovo Governo nazionale. Agricoltura è sviluppo, lavoro, ambiente, paesaggio: non venga ridotto a uno scenario da guardie e ladri.

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