BI24_2010/2020_DAL CIRCONDARIO. Candelo: domani, doppio mercato, quello del passato e quello del Rinascimento con Storie di Piazza

Domani ritorna il Mercato del Rinascimento tra le splendide rue del Ricetto di Candelo, dopo il grande successo dell’edizione 2021, questa volta inserito nel contesto del Mercato della Terra e Rete produttori Slow Food Travel montagne biellesi, con il supporto di Fondazione CR Biella e CR Torino, il Comune e la Pro Loco di Candelo. L’ultimo appuntamento con la Rete Museale Biellese sarà ancora una volta all’aperto, per il ricco programma della Rassegna Storie Biellesi che porterà in scena, con partenze scaglionate nel pomeriggio, porzioni di storia del Rinascimento tra canti, musica azioni sceniche e viva interpretazioni di personaggi: mercanti, nobili, ciarlatani, avventurieri, mendicanti.
La novità del 2022 sarà la commistione con il Mercato reale che partirà proprio dall’ingresso principale appena varcata la soglia del Ricetto di Candelo. Il Mercato vero aprirà alle 10 e chiuderà alle 17. Il Mercato teatralizzato avrà invece partenze pomeridiane e il percorso successivo si svilupperà all’interno delle Rue. Con il Mercato del Rinascimento i testi di Renato D’Urtica scritti con la complicità di Manuela Tamietti si possono esplorare dinamicamente e con divertimento vite vissute attraverso diversi strati sociali, si entra nel vivo della storia e nella vita di mercanti, artisti, nobili, prostitute e mendicanti. La musica la farà da padrona con ben quattro postazioni su dodici di musicisti coinvolti lungo il percorso: Simona Colonna, Elena Straudi, Lavinia Pizzo, Luciano Conforti.
Non mancheranno formaggiaie, vinai, venditrici di tessuti, pellicciai, verduraie, a cui si affiancheranno alcune nuove figure che hanno come riferimento il signore del tempo: Sebastiano Ferrero. Troveremo quindi il popolano di Candelo che non ne ha accettato i soprusi e racconta le ragioni della ribellione dei cittadini; il pittore Bernardino De Conti che dipinse la Vergine delle Rocce e racconta i retroscena del quadro commissionato dal più potente signore del tempo, la filastrocca dedicata al Ferrero e alle sue imprese e molto altro. Con: Silke Battistini, Erika Borroz, Cristina Colonna, Alberto Fante, Noemi Garbo, Fernanda Gionco, Davide Ingannamorte, Francesco Logoteta, Ania e Greta Masi, Maurizia Mosca, Oriana Minnicino, Veronica Morellini, Francesca Natale, Sandra Pizzato, Sonia Rondi, Monica Rubin Barazza, Luciano Tomasoni, Luisa Trompetto, Laura Vittino.
Un’immersione inaspettata e realistica in uno dei borghi più belli d’Europa splendidamente abbigliati con i costumi di Laura Rossi realizzati con originali e antiche tele di canapa, lino e cotone provenienti dai telai della zona, gli abiti sono stati ricavati dopo accurato studio e ricerca, da quadri di pittori locali e internazionali del 500. Invece gli oggetti di scena, ispirati sempre all’iconografia dell’epoca sono di Franco Marassi. Il coordinamento e la regia sono di Manuela Tamietti. Il supporto tecnico di Giona Mantovani.
Come sempre l’offerta per il Mercato sarà libera e sarà possibile lasciare il proprio pensiero alla compagnia, attraverso il sistema di posta collocato alla fine del percorso. Prenotazioni per le partenze scaglionate al numero del Comune, orario 9-12 n. 015.2534118. La rassegna Storie Biellesi vedrà ancora un appuntamento il 22 ottobre al Lanificio di Miagliano con un debutto speciale di un testo di Pier Vittorio Tondelli, nel trentennale della morte, presentato da Francesco Logoteta con la regia del bolognese Pierr Nosari.

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