BI24_2010/2020_DA “CITTA’STUDI”. A Biella l’incontro tra l’Università europea e 100 studenti delle scuole superiori del territorio

Si è svolto in questi giorni, presso l’Auditorium di Città Studi di Biella il convegno “L’alleanza europea Unita e il territorio metromontano del Biellese. Ricerca, impresa, cultura e comunità”, promosso dall’Università di Torino, nell’ambito dell’alleanza europea Unita – Universitas Montium, in collaborazione con Città Studi Biella, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e la cooperativa Nuova Economia in Montagna Nemo. Nel corso della mattinata, che ha visto la partecipazione di 100 ragazzi e ragazze delle scuole superiori del territorio (Istituto Alberghiero “Gae Aulenti” di Biella e sezione turistica dell’Istituto “Eugenio Bona”), sono stati illustrati i risultati e le testimonianze dell’esperienza di mobilità rurale Unita, svoltasi nell’estate 2022 nel territorio biellese.
Sono intervenuti Pier Ettore Pellerey – Presidente Città Studi Biella, Andrea Quaregna – Segretario Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Marcella Costa – Vice-Rettrice Vicaria per la Didattica Internazionale Università degli Studi di Torino e coordinatrice scientifica di Unita – Universitas Montium, Filippo Barbera – Dipartimento di Culture, Politiche e Società – Università di Torino, Silvia Cavicchioli – Presidente del Corso di Laurea “Cultural Heritage and Creativity for Tourism and Territorial Development” con sede a Biella – Università di Torino, Silvia De Marchis – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi – Università di Torino e referente Unita Rural Mobility, Corrado Rampa e Francesco Di Meglio – Nemo (Nuova Economia in Montagna).
Nell’ambito del processo di innovazione avviato con la nuova convenzione ventennale siglata da Università di Torino, Città Studi Biella, Fondazione Crb e Città di Biella, e sostenuta dall’Unione Industriale Biellese, è in attivo, in particolare, il nuovo Corso di Studi “Cultural Heritage and Creativity for Tourism and Territorial Development” coordinato dalla Prof.ssa Silvia Cavicchioli e sostenuto dal Presidente di Città Studi, Pier Ettore Pellerey.
Il tema della metromontagna, presentato dal Prof. Filippo Barbera dell’Università di Torino e centrale per questi territori del Biellese ha come focus lo spopolamento della montagna e l’abbandono del territorio. L’idea di fondo è smettere di pensare centro e periferia come polarità contrapposte e iniziare a concepirle come unità. In un Paese fortemente policentrico come il nostro, i confini tra le aree urbane e montane sono nei fatti sfumati, una condizione chiaramente mostrata dai mesi di pandemia e di distanziamento, durante i quali il telelavoro e le altre possibilità tecnologiche hanno portato molti alla tentazione (e alcuni alla realizzazione) di spostare la propria residenza fuori dai centri urbani. Non separandosi dalla città, ma continuando a viverla in modo diverso: “metromontano”, appunto.
La mobilità rurale Unita è un nuovo tipo di mobilità internazionale per studenti e studentesse universitarie provenienti dagli Atenei dell’alleanza Unita (Italia, Francia, Portogallo, Spagna e Romania) che promuove stage di formazione multidisciplinari presso organizzazioni, enti e aziende in contesti rurali con l’obiettivo di incentivare il ripopolamento delle aree rurali e favorire nuove opportunità di occupazione. L’obiettivo di questi stage è valorizzare le realtà innovative dei territori in ambito sociale ed economico, in particolare sui temi del patrimonio culturale, della bioeconomia e delle energie rinnovabili. Proprio le attività che hanno svolto per tre settimane, nei mesi di luglio e settembre 2022, 8 studenti e studentesse Unita, esplorando il Biellese coordinati della cooperativa Nemo, per mappare le opportunità di stage incontrando le realtà del territorio, con l’obiettivo di creare le basi per il consolidamento e la diffusione e di questa nuova forma di mobilità internazionale per il futuro, attraverso la creazione di nuove sinergie tra formazione, sviluppo e imprenditorialità nel territorio piemontese.
Numerose le realtà coinvolte che hanno incontrato e accolto gli studenti e le studentesse, tra cui la Fondazione Pistoletto CittadellArte, Fondazione Sella, Oasi Zegna, l’Ecomuseo del Biellese, La Trappa di Sordevolo, Cooperativa Terre di casa, il Santuario San Giovanni d’Andorno, DocBi – Centro Studi Biellesi, Fabbrica della Ruota, Villa Era, The Wool Company, Niente da fare_Biella.

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