BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. A Torino, oggi e domani, la quarta edizione del progetto “Cracking Cancer”

La 4ª edizione del Cracking Cancer Forum si terrà a Torino il 22 e il 23 settembre 2022 con il coordinamento della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta. Cracking Cancer – letteralmente sgretolare il cancro – è un progetto di ricerca e comunicazione sulla lotta al cancro e sulle sue implicazioni economiche, orga#nizzative e sociali. Un programma di lavoro che ha l’ambizione di supportare e di indirizzare chi oggi deve decidere a farlo nella maniera più utile per i pazienti e per i cittadini. Nata nel 2019 a Firenze, l’iniziativa si è accreditata come spazio di confronto nazionale grazie anche all’evento annuale che ogni anno si tiene in una regione diversa con l’obiettivo di raccogliere esperienze e portarle a sistema, condividendo risultati e prospettive. L’agenda 2022 messa a punto per Torino prevede seminari, think tank e tavoli di lavoro, i Premi Cracking Cancer Award e uno ‘speciale’ sulla ricerca in oncologia. Tutto questo con il coinvolgimento delle scuole e dell’università.
Il Cracking Cancer vuole contribuire a riscrivere il paradigma della battaglia contro il cancro, che deve essere il risultato dell’azione sinergica di tanti attori. Curare tutti, tutti insieme è la sfida lanciata da Joe Biden quando era vicepresi#dente degli Stati Uniti. Intervenendo nel 2016 al Meeting annuale dell’Asco (American Society Clinical Oncology) Biden aveva rivolto un messaggio chiaro ai 35mila professionisti pre#senti: “…avete raggiunto importanti risultati lavorando ognuno per conto proprio… immaginate cosa possiamo fare tutti insieme”. In quel periodo il vicepresidente non si è limitato ai proclami, ma ha convocato un ristretto gruppo di scienziati per mettere a fuoco aree di notevole potenzialità nella ricerca, tra cui la medicina di precisione, l’immunoterapia, la collaborazione sui big data.
In linea con questa visione l’appuntamento di Torino sarà un evento partecipativo e inclusivo che coinvolgerà il sistema delle Reti EmatoOncologiche, quello delle imprese healthcare e delle tecnologie, il mondo della cultura, dell’economia e del lavoro, assegnando un ruolo privilegiato alle associazioni dei malati e dei cittadini. Una delle principali caratteristiche del Progetto è l’approccio positivo e concreto alla lotta contro il cancro, non più male incurabile, bensì malattia del nostro tempo che giorno dopo giorno si frammenta, si sgretola, grazie alla conoscenza, alla ricerca e all’impegno di tanti. Perché questa battaglia si fonda sulla prevenzione, la cura e l’assistenza, ma anche sulla comunicazione e sull’impegno civile. L’organizzazione cui si punta deve essere in grado di garantire equità e qualità delle prestazioni.
Il Manifesto è frutto della partecipazione individuale degli esperti coinvolti. Articolato in 10 punti, consiste in un Patto contro il Cancro, su cui tutto il Paese si può impegnare, e in una proposta alla collettività aperta al contributo di tutti. Ad oggi lo hanno sottoscritto oltre mille persone, ricercatori, professionisti, comuni#catori, politici, e ha ricevuto l’apprezzamento e l’incoraggiamento dalla Presidenza della Repubblica italiana. Il Cracking Cancer Award è il Premio “San Giorgio che uccide il drago”, assegnato a persone, aziende ed organizzazioni che si sono distinte in diversi ambiti della lotta al cancro in Italia: ai giovani ricercatori per le loro ricerche nell’ambito dell’oncologia; alla personalità che si è distinta maggiormente nella lotta al cancro; all’impresa privata che ha sviluppato il miglior servizio digitale per i pazienti e/o per il funzionamento delle Reti; all’impresa privata per la migliore idea progettuale di servizi digitali da condividere e sviluppare insieme alle Reti; all’impresa privata che propone il migliore progetto di miglioramento dei processi delle Reti valutato anche in relazione alle modalità con cui l’impresa privata dichiara di volerlo realizzare.

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