BI24_2010/2020_DA “CITTA’STUDI”. Ospite dell’ateneo biellese, il secondo gruppo di studenti del progetto Erasmus metromontano di Unita Rural Mobility

Nei giorni scorsi Città Studi Biella ha ospitato, nell’ambito del progetto Unita Rural Mobility (Urm) per lo sviluppo della mobilità rurale nel Piemonte metromontano, un secondo gruppo di studenti provenienti da diverse località, coordinati dal Dottor Corrado Rampa di Nemo, Nuova Economia in Montagna Soc. Coop. di Cuneo (co-proponente del progetto insieme all’Università degli Studi di Torino).
Gli studenti hanno potuto visitare le varie parti del campus (dalla Palazzina Universitaria alla Biblioteca, il Centro Congresso e la Palazzina della Formazione Professionale) e conoscere questa preziosa realtà così radicata nel nostro territorio, mappandola insieme alle altre progettualità incontrate nel Biellese. Il progetto viene realizzato grazie all’importante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito del processo di innovazione avviato con la nuova convenzione ventennale siglata da Università degli Studi di Torino, Città Studi Biella, Fondazione CRB e Città di Biella, e sostenuta dall’Unione Industriale Biellese.
Unita – Universitas Montium è un’alleanza di 6 Atenei europei coordinata dall’Università degli Studi di Torino. Fa parte delle Alleanze finanziate dalla Commissione Europea nell’ambito della “European Universities Initiative” – programma di mobilità Erasmus+ – con l’obiettivo di sperimentare le università del futuro, promuovendo i valori e l’identità europei, rafforzando l’istruzione superiore, la ricerca e l’innovazione in Europa. Metromontagna è una parola nuova che racchiude in sé un proposito radicale: riunire sotto un unico sguardo ciò che naturalmente appare diviso, decostruendo l’alterità tra città e montagna.
In questo contesto nasce Unita Rural Mobility (Urm), un programma di stage per studenti universitari presso organizzazioni, enti e aziende in contesti rurali, con l’obiettivo di combattere il depopolamento attraverso azioni mirate di formazione e attrazione di giovani verso questi territori. Il Biellese è stato individuato come un territorio ad alto potenziale per testare il modello proposto, nell’ottica di una futura diffusione ad altre aree del Piemonte metromontano.
Scopo principale dello stage è la mappatura delle progettualità future del territorio biellese in modo che il prossimo anno gli studenti che parteciperanno al progetto Unita Rural Mobility potranno scegliere di seguire e studiare uno dei progetti mappati. A fine settembre è prevista una giornata di restituzione collettiva a Città Studi Biella – organizzata in sinergia e con la collaborazione dell’Università di Torino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – che vedrà coinvolti anche gli Istituti Superiori “Gae Aulenti” e “Eugenio Bona” interessati al tema.
Unita Rural Mobility è uno dei primi progetti attivati in collaborazione con Unito nell’ambito della convenzione ventennale che si collega al Corso di Laurea Magistrale in Cultural Heritage and Creativity for Tourism and Territorial Development, in fase di immatricolazione (la Domanda di ammissione preliminare al Corso di Laurea Magistrale in Cultural Heritage dovrà essere presentata direttamente al portale http://www.unito.it entro il 31 dicembre 2022). In futuro l’Università di Torino sarà sempre più presente sul territorio biellese con varie progettualità.

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