BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/2. Polizia locale: Guida in stato d’ebbrezza, proseguono i controlli. Rimosse nove biciclette dalla stazione

Continua senza soste il lavoro della Polizia Municipale. In un mese il servizio svolto per la tutela della sicurezza stradale e il contrasto all’alcol effettuato dagli uomini del Comando di via Tripoli 48, ha portato all’accertamento di nove casi di guida in stato di ebbrezza: di cui solo uno come conseguenza di un incidente stradale. Tra le nove sanzioni contestate, cinque son state quelle che hanno compromesso la patente di guida, ovvero che hanno fatto registrare un tasso alcolemico con un valore oltre lo 0,5 grammi per litro.
Per ciascuno di loro è scattato il ritiro della patente, oltre alla sanziona amministrativa, come prevede il comma 2 dell’articolo 186 del Codice della Strada. Cinque persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza, mentre negli altri casi il tasso non sforava la soglia degli 0,8g/l per cui i conducenti se la sono cavata con una multa salata. Tre i veicoli sequestrati.
La guida in stato di ebbrezza può avere conseguenze molto gravi in quanto comporta l’alterazione dello stato psicofisico, della capacità di concentrazione e dei riflessi. Come noto il conducente di un veicolo non deve superare lo 0,5 g/l di tasso alcolemico, ma scende allo 0,00 g/l per alcune categorie come i conducenti professionali (autonoleggio con conducente o taxi) per i quali vige il divieto assoluto di bere alcolici, anche in minima quantità.
Per tutti gli altri, se trovati positivi, le sanzioni sono severe e partono dalla sospensione della patente, 10 punti di decurtazione con l’aggiunta di una sanzione amministrativa pesante, che raddoppia in caso di incidente stradale (previsto anche il fermo amministrativo del veicolo per 180 gg), per coloro sorpresi alla guida con un tasso alcolemico compreso fra 0,5 e 0,8 g/l, ma che diventa penale già da chi registra un tasso tra lo 0,8 e l’1,5 gl. In questo caso le pene pecuniarie si aggravano ed è anche previsto il sequestro amministrativo finalizzato alla confisca se il conducente è alla guida di un ciclomotore o motociclo. Pene destinate a crescere se il tasso registrato supera 1,5 g/l. Per alcune categorie come i conducenti di età inferiore ai 21 anni o i neo patentati ovvero coloro che hanno conseguito la patente B da meno di 3 anni la sanzione viene ulteriormente inasprita.
L’attività della Polizia Locale non si limita alla tutela esclusiva della sicurezza stradale, ma si estende anche per limitare il degrado urbano. Da qui la rimozione di nove biciclette in stato d’abbandono, di cui solo una può considerarsi ancora ciclabile, posizionate nella zona antistante la stazione ferroviaria. In futuro verranno promossi altri controlli in aree diverse, per migliorare la vivibilità e l’arredo urbano.
Il vicesindaco e assessore alla Polizia locale evidenzia come l’attività di prevenzione messa in atto dalla Polizia Locale stia dando ottimi risultati. Inoltre ringrazia gli agenti, sempre attenti a prevenire illeciti e comportamenti contrastanti con il codice della strada. La sicurezza è sempre stata una delle indiscutibili priorità di questa amministrazione e in questi pochi anni si è impegnata per fornire quante più risorse possibili al Corpo della Polizia locale, per garantire il costante controllo di tutto il territorio cittadino.

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