BI24_2010/2020_DAL FONDO EDO TEMPIA. Anche Biella avrà una “Endopank” per sensibilizzare sull’endometriosi

Biella è pronta a entrare nell’elenco delle città italiane che hanno una Endopank, la panchina gialla che si propone di accendere i riflettori sull’endometriosi. Ad accogliere la proposta dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte” sono stati Fondo Edo Tempia e Comune di Biella.
La panchina troverà spazio in un luogo aperto al pubblico, il giardino della sede del Fondo di via Malta 3. Sarà inaugurata ufficialmente alle 16,30 di martedì 13 settembre. Alla cerimonia, oltre al sindaco Claudio Corradino, prenderanno parte la presidente dell’associazione Vania Mento, quella della Fondazione Tempia Viola Erdini e la direttrice di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Biella Bianca Masturzo.
L’endometriosi è una patologia che colpisce le donne, causata dall’anomala presenza di tessuto endometriale, la mucosa di rivestimento della cavità uterina, all’esterno dell’utero. Ne soffre una donna su dieci, pari a 3 milioni di pazienti, solo in Italia e i sintomi possono avere un pesante impatto sulla vita quotidiana.
Come fibromialgia e vulvodinia, le altre due malattie su cui l’associazione vuole portare più attenzione, spesso la diagnosi è complicata e non riconosciuta e le donne che ne soffrono si trovano smarrite. Anche per questa ragione le Endopank, compresa quella di Biella, hanno una targa che contiene anche un Qr-code: inquadrandolo con la videocamera del proprio telefono, si verrà indirizzati al video di presentazione dell’associazione con informazioni sulla malattia.

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