BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/3. “ContemporaneA”: il festival dedicato alle parole e alle storie delle donne, torna il 23 settembre

Al via l’appuntamento con la terza edizione di “ContemporaneA. Parole e storie di donne”, prevista a Biella dal 23 al 25 settembre 2022: tre giornate, oltre 30 ospiti e 24 appuntamenti per parlare di letteratura, medicina di genere, scienza, spettacolo, arte contemporanea, sostenibilità, filosofia, managerialità, musica e molto altro. Anche quest’anno l’obiettivo del festival è quello di incoraggiare l’incontro con personalità di provenienze diverse, valorizzando la loro competenza, la loro storia e il loro lavoro. Gli incontri si terranno a Palazzo Ferrero, alla galleria BI-BOx Art Space, nella Biblioteca Civica e al Teatro Sociale.
Cresce l’attesa per gli incontri con alcune tra le scrittrici più interessanti del panorama letterario contemporaneo, tra cui Stefania Auci, Chiara Tagliaferri, Marilù Oliva ed Espérance Hakuzwimana, che saranno a Biella per parlare del loro lavoro e della loro esperienza. Al centro dell’appuntamento con Domitilla Pirro, direttrice creativa di “Fronte del Borgo” alla Scuola Holden di Torino, la letteratura come mezzo per sostenere le giovani generazioni nella scoperta di sé e del mondo. Due sono gli incontri dedicati alle scrittrici del passato, con la presentazione de Le signore della scrittura di Sandra Petrignani, in cui sono raccolte interviste vere e immaginarie alle grandi autrici del Novecento italiano, e di Un anno con Virginia Woolf di Nadia Fusini libro nato dall’idea di: “svegliarsi ogni mattina, in compagnia di Virginia Woolf. Per un anno intero, farsi accompagnare nella giornata che si apre dalla sua voce”.
Torna un format molto amato dal pubblico, quello del Pranzo con la scrittrice, durante il quale l’ospite racconta la sua autrice preferita: quest’anno, Marilù Oliva racconta la narratrice e saggista Maria Rosa Cutrufelli, mentre Viola Ardone dedica il suo intervento a Natalia Ginzburg. Per info e prenotazioni: segreteria.contemporanea@gmail.com o 392.5166749.
La serata di venerdì 23 è il momento de L’anima della Terra vista dalle stelle: lo spettacolo di musica e parole di Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Andrea Salvadori che celebra il centenario della nascita dell’astrofisica Margherita Hack, facendo rivivere i suoi pensieri, la persona, il lavoro, la vita, le scelte e l’indomita necessità di schierarsi e lottare. Con l’appuntamento Le donne vanno alla guerra la storica dell’arte Angela Madesani conduce il pubblico in un percorso lungo la storia della fotografia internazionale del XX secolo. Susanna Ausoni, curatrice del look nell’ultima edizione di Sanremo di star come Mahmood e Blanco, dialoga con il giornalista e critico di moda Antonio Mancinelli a partire dal suo libro L’arte dello styling. Come raccontarsi attraverso i vestiti.
Lo spazio delle donne è il titolo dell’incontro con Daniela Brogi, esperta di narrazione, nella letteratura, nel cinema e nelle arti visive: per molti anni il mondo e la cultura sono stati affrontati solo in termini maschili e urge un cambio di prospettiva in ogni ambito. Questo è uno dei capisaldi di ContemporaneA, che fin dalle sue origini mette in dialogo storie di crescita personale e professionale diverse, sempre con l’obiettivo di creare una rete virtuosa di riferimento intergenerazionale.
Con Maura Gancitano, fondatrice di Tlon, in dialogo con Rebecca Buxton e Lisa Whiting, vengono messe in primo piano le vite e le opere di alcune tra le più importanti pensatrici della storia, raccolte nel libro Le regine della filosofia. L’appuntamento con Teresa Cinque è l’occasione per parlare di relazioni amorose, anzi di “amorologia”, con ironia e qualche provocazione. Insieme a Martina Rogato, nominata da Start up Italia come una delle mille donne che sta cambiando l’Italia, si proverà a capire Come ridisegnare una nuova economia sostenibile. L’incontro con Cosima Buccoliero, già direttrice del Carcere di Bollate e attualmente alla guida della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino è l’occasione per trattare il tema della reclusione da un punto di vista insolito, attraverso il dialogo con Silvia Polleri, manager del ristorante InGalera del Carcere di Bollate.
Viaggi inclusivi e esperienze di benessere sono al centro dell’incontro con Luisa Pavesi e Rosella Rasori, mentre (R)esistere – Storie di resilienza è il titolo del dialogo tra Alessandro Milan e Viola Ardone, vincitrice del Premio Wondy per la letteratura resiliente nel 2021 con il libro Il treno dei bambini. Spazio anche all’imprenditoria nell’incontro Coraggio individuale e ambizione collettiva per una leadership etica e partecipativa con Cristina Scocchia (AD di Illycaffè), figura con idee molto chiare sulle pari opportunità. Claire Gibault, la prima donna a dirigere la Filarmonica della Scala e i musicisti dei Berliner Philharmoniker, è la protagonista dell’incontro Direttrice d’orchestra. La mia musica, la mia vita. Si parla di sport con Sara Cardin, che, salita per la prima volta sul tatami a sette anni, è diventata la più grande karateka italiana di sempre.
Ad anticipare i tre giorni di incontri sarà mercoledì 21 settembre la immunologa Antonella Viola, con un incontro alle 17,30 alla Biblioteca Civica di Biella (Piazza Curiel, 13), nel corso del quale verrà presentato Il sesso è (quasi) tutto. Evoluzione, diversità e medicina di genere (Feltrinelli, 2022), che affronta il tema del corpo femminile, su come questo sia stato poco studiato, poco considerato e, di conseguenza, curato male.
L’immagine guida di questa terza edizione, a cura di Elena Miele, è ispirata al mondo del circo, luogo deputato alla sorpresa, alla creatività e alla destrezza. Per arrivare alla loro eccellenza leggiadra e sfidare il pericolo dell’altezza, le trapeziste si allenano con tenacia superando insieme le difficoltà dei volteggi, arrivando alla grazia e precisione del movimento che sempre sottende il fiato sospeso di chi guarda e partecipa della bellezza e del rischio. Con questa illustrazione, emerge lo spirito del festival ContemporaneA, volto a dare spazio alle qualità creative dell’universo femminile, alla tenacia e all’abilità, al lavoro di squadra e alla fatica, all’incanto e alla bellezza attraverso cui ricreare il nostro mondo e la nostra società, affinché sia per tutti e tutte una festa.

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