BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO. Per 365 studenti la mensa partirà lunedì 12: il Comune congela le tariffe per non gravare sulle famiglie

L’Amministrazione comunale, grazie all’assiduo lavoro dell’assessore all’Istruzione pubblica, aveva predisposto che l’avvio del servizio di refezione scolastica avvenisse contemporaneamente all’inizio dell’anno scolastico 2022-23: la decisione finale però non spetta al Comune, bensì ai diversi dirigenti scolastici.
Da lunedì 12 l’Istituto Comprensivo Biella 3 partirà con il servizio mensa rivolto alle classi dalla seconda alla quinta delle scuole primarie “Borgonuovo”, “Collodi” e “Villaggio Lamarmora”, per un totale di 365 alunni. Durante la prima settimana di scuola gli alunni di tre anni della scuola dell’infanzia, quelli di prima della scuola primaria e della scuola secondaria frequenteranno solo con orario antimeridiano. In particolare, per i bambini di tre anni l’inserimento verrà così articolato: la prima settimana solo mattino (pranzo escluso); la seconda settimana (dal 19 al 22 o 23 dipende se le elezioni del 25 settembre utilizzeranno plessi dell’Istituto per i seggi) solo mattino con possibilità di fruire del servizio mensa; infine la terza settimana (dal 26 o 27 sino al 30) tutto il giorno.
Diversa la scelta dell’Istituto Comprensivo Biella 2, che ha deciso di iniziare la mensa per tutti dalla seconda settimana (lunedì 19), motivando tale scelta nel fatto che i bambini e i ragazzi hanno bisogno di iniziare la scuola in modo graduale. Ancora diverso il caso dell’Istituto Comprensivo Biella 1 che ha deliberato l’adozione dell’orario antimeridiano per le prime due settimane di attività didattica per uniformare l’organizzazione di tutte le scuole dell’istituto; mentre il servizio mensa partirà dal 27 settembre.
L’assessore all’Istruzione pubblica ha evidenziato che per migliorare la qualità e aumentare le possibilità di scelta a disposizione dei ragazzi, sia stato approvato il nuovo menù autunnale, rivisitato in base ai risultati emersi dal sondaggio effettuato nei mesi scorsi in tutte le scuole biellesi e predisposto dopo l’attento vaglio e l’approvazione dell’Asl. Così, tra le novità, sono state introdotte lasagne, pasta al ragù e ai piselli, riso allo zafferano e uova sode.
L’assessore ha poi posto l’attenzione sul fatto che malgrado l’aumento dei prezzi dovuti alla circostanza dell’incremento generalizzato dei costi delle materie prime e dei costi di gestione nonché delle variazioni del mercato mondiale, l’Amministrazione abbia deciso di non ritoccare le tariffe della mensa scolastica. I servizi scolastici fanno parte integrante del progetto educativo delle scuole e devono rimanere invariati, soprattutto in questo momento in cui le famiglie si stanno riprendendo dalla pandemia e, per di più, si trovano a fare fronte al caro energia.

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