BI24_2010/2020_DALLA VALLE CERVO/1. Sagliano: domani, sulle strade di frazione Oneglie, sulle tracce dei cercatori di metalli del 1600

Forse non tutti sanno che tra Sagliano Micca e la frazione Oneglie, ci sono delle miniere abbandonate… E che i cercatori di metallo, nel 1600, utilizzavano una bacchetta tipo quella del rabdomante per trovare i metalli. E che in Valle Cervo si era creato un collegamento con i minatori sassoni tra il 1600 e il 1700? Queste e molte altre notizie curiose vi verranno illustrate il 21 agosto 2022 in occasione della passeggiata ad anello Miagliano-Oneglie-Miagliano, organizzata da Amici della lana aps con osservazioni ed aneddoti legati al percorso, perché come per la precedente passeggiata verso Tollegno, anche questo anello è adatto per affrontare numerose tematiche riguardanti gli aspetti storici e naturalistici del territorio.
Questa seconda passeggiata denominata Le antiche vie, nello specifico Il sentiero di Oneglie, verrà capitanata come sempre dalle nostre guide che per l’occasione saranno due: Maria Laura Delpiano, guida Turistica, e archeologa, consigliera dell’associazione e Matteo Negro, Guida Escursionistica Ambientale e biologo. Nello specifico questa domenica 21 agosto si parlerà non solo di storia e natura ma delle miniere di rame aperte dai Savoia dopo la metà del 1600 e situate nel territorio di Sagliano, quelle miniere in cui lavorò anche l’eroe Pietro Micca. Vi sono alcuni “buchi” presenti lungo il percorso, non ovviamente visitabili per ragioni di sicurezza ma su cui si possono scoprire molte curiosità e aneddoti. Per partecipare alla passeggiata occorre vestirsi con abbigliamento e scarpe comode, previa prenotazione al numero 351 8862836, partendo alle 15 dal Lanificio Botto; è prevista una quota di partecipazione di 10 euro. La passeggiata durerà circa 2 ore e mezza.
Il circuito di Oneglie, permetterà una sosta per osservare da vicino il Roc dal Miracul che si trova in prossimità del ponte che da Sagliano permette di raggiungere Oneglie. Il roc è un’enorme roccia miracolosamente in bilico sul torrente in un punto fondamentale per chi ha interessi geologici essendo posto in quella zona che segna il passaggio della linea insubrica, ovvero la zona d’urto tra la vecchia Europa e il paleocontinentale africano. Nei paraggi del torrente Cervo si trova uno degli ingressi delle miniere, quelle miniere rimaste attive per poco tempo, meno di un ventennio e che coinvolgevano minatori tedeschi, considerati esperti nell’estrazione di rame e piombo.
La passeggiata Il Sentiero di Oneglie rientra nelle offerte del programma “Wool Experience” realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Biella e viene effettuata in sicurezza sui sentieri tracciati nel secolo scorso dagli operai per raggiungere la grande fabbrica miaglianese, centro delle nostre visite domenicali. Il Lanificio “Botto” e villaggio operaio è aperto la domenica in orario 14.30-18.30 e prevede al suo interno diverse esposizioni, il sito fa parte della Rete Museale Biellese grazie al sostegno del Comune di Miagliano.

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