BI24_2010/2020_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Venticinque personalità denunciano di essere finite sulla lista di proscrizione di Kiev”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Il 14 luglio, il “Centro contro la disinformazione” di Kiev, un ente del governo ucraino, ha pubblicato una lista di 79 personalità internazionali accusate di essere propagandisti filorussi. I primi trenta della lista sono esperti di tutto il mondo che hanno partecipato ad almeno una conferenza dello Schiller Institute quest’anno. La presidente dello SI, Helga Zepp-LaRouche, è il numero due della lista.Lo Schiller Institute ha reagito con una dichiarazione, che, all’atto di andare in macchina, è stata sottoscritta da 25 delle personalità finite sulla lista di proscrizione di Kiev: “Noi, partecipanti a varie conferenze dell’Istituto Schiller ed altre personalità elencate nella lista pubblicata dal Centro Ucraino Contro la Disinformazione, che fa ufficialmente parte del Consiglio Nazionale di Sicurezza e Difesa dell’Ucraina, operante sotto l’autorità del Presidente, veniamo accusati nella suddetta lista di promuovere la ‘propaganda russa’, “In tempo di guerra, pubblicare una lista del genere equivale a prendere di mira gli individui.
È ancor più inaccettabile che la lista elenchi i nomi di molti relatori, rappresentanti di istituzioni ad alto livello in tutto il mondo, con opinioni diverse, che sono impegnati in un dialogo per giungere alla pace nell’interesse di tutti. “L’idea che un ampio numero di relatori siano tutti ‘agenti di Putin’ e che non siano capaci di pensare con la propria testa, può essere spiegata solo da una cieca fede nelle teorie del complotto, o da una mera e volgare propaganda, o da entrambe le cose. Sarebbe legittimo invece chiedersi se i relatori elencati stiano promuovendo punti di vista in linea con la verità. Normalmente, la decisione spetterebbe al pubblico. Ma il tentativo del governo degli Stati Uniti e della Nato di inserire nella lista nera coloro che offrono una ‘narrazione alternativa’ sull’Ucraina, fino ad ora, rimane incontrastato.
“Quindi, tanto di cappello all’Ucraina per aver fornito un pratico elenco di relatori che esprimono idee diverse. Coloro che sono interessati a scoprire la verità saranno ora in grado di confrontare la storia ufficiale – la ‘narrazione’ – con una critica oggettiva, e di decidere per conto loro quale analisi necessiti di uno scrutinio più attento e quale analisi sia invece più vicina alla verità. Tra i firmatari, Ray McGovern e Kirk Wiebe, entrambi membri dei Veteran Intelligence Professionals for Sanity (Vips), il col. Richard Black, il gen. Leonardo Tricarico, il giurista Wolfgang Bittner e il giornalista danese Jens Jorgen Nielsen.

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