BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/2. Biella Piazzo: palazzo Ferrero non chiude per ferie e propone per tutto agosto le sue mostre

Palazzo Ferrero al Piazzo, non chiude, neanche ad agosto e le sue tre mostre attualmente attive, resteranno per tutto il mese (ferragosto compreso) a disposizione dei biellesi e dei turisti che, in queste settimana, stanno visitando il territorio. Orario apertura mostre: sabato e domenica e apertura straordinaria 15 agosto, 10/19. Biglietto di ingresso: intero 5 euro, 3 ridotto, gratuito con Abbonamento Musei. Per informazioni: 388.5647455, info@palazzoferrero.it.
“Laghi e palafitte del Piemonte”. A cura di Alberto Zola, fotografie Fabrizio Lava, testi Alberto Zola, Elena Poletti. Le palafitte sono città invisibili così lontane nel tempo eppure così presenti, così parte di noi, della nostra storia e civiltà. Questi villaggi preistorici posti in prossimità di laghi su terreni asciutti sorgevano su alte palafitte. Mostra e libro – concepiti in occasione del X anniversario del sito Unesco Palafitte Preistoriche dell’arco Alpino ne raccontano il passato e il presente. Un progetto di Comune di Viverone, Centro di Documentazione Del Lago di Viverone, Comune di Arona, in collaborazione con Associazione Stilelibero, Associazione Neos, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
“Afghanistan, Prima”. Fotografie Marco di Castri, musiche a cura di Daniele Vineis, a cura di Associazione Pericle. La mostra racconta di un altro Afghanistan, lo fa attraverso 40 fotografie scattate nel 1977, due anni prima dell’invasione sovietica e della definitiva fine della pace per i suoi abitanti. Un confronto nel tempo tra ieri e oggi e guardando anche al domani attraverso immagini, incontri ed eventi. 40 fotografie divise per argomenti: il paesaggio, le attività commerciali, i nomadi, Bamiyan e le statue del Buddha, le donne. I visitatori potranno ascoltare, diffusi da una serie di casse acustiche, suoni e musiche registrate in quei luoghi e lungo quella lunga strada che dall’Europa portava alle soglie dell’Himalaya. Nella mostra sarà visibile un video che racconta per immagini quel lungo viaggio.
“Lavoro Reality, economie. Mostra personale di Luciano Pivotto, a cura di Irene Finiguerra e Andrea Pivotto. La mostra è interamente dedicata al mondo del lavoro, attraverso più di trenta opere. L’artista prova a rispondere alle domande: cos’è il lavoro? È proprio vero che il lavoro definisce ognuno di noi? E se si, fino a che punto le persone sonom realmente libere di scegliere quale occupazione accettare e a quali condizioni? Secondo Pivotto, nato all’inizio degli anni ’50, il lavoro è un saper fare manuale. creativo, abile e indispensabile per la realizzazione di manufatti e di servizi. Per questo motivo, nelle sue opere sceglie di rappresentare vari mestieri, come quello dell’elettricista, del meccanico, del pasticciere o del falegname, concentrando il suo sguardo solo sulle mani. La mostra è un progetto di BI-BOx e Stilelibero, in collaborazione e con il sostegno di Camera del Lavoro Biella e Centro Documentazione Adriano Massazza Gal Fondazione Ets.

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