BI24_2010/2020_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Xi Jinping: lo Xinjiang diventerà uno dei principali hub della Belt and Road”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Lo Xinjiang si trova nel cuore dell’Eurasia, è il punto più lontano della terra dal mare e il perno dell’integrazione eurasiatica. È il crocevia delle più importanti arterie della Via della Seta ed è anche ricco di risorse naturali. Questo spiega perché coloro che vogliono sabotare l’integrazione eurasiatica cercano di destabilizzare lo Xinjiang con accuse pretestuose di genocidio da parte di Pechino, accuse facilmente smentite dai dati sulla crescita demografica della regione. Il presidente cinese Xi Jinping ha visitato lo Xinjiang dal 12 al 15 luglio, la sua prima visita in otto anni, sottolineando la nuova stabilità raggiunta dalla regione e l’importanza dell’area come snodo principale dell’iniziativa Belt and Road Est-Ovest.
Nel riferire della visita, il Global Times ha sottolineato il ruolo dello Xinjiang come testa di ponte per l’apertura dell’ovest del Paese, per “rompere il blocco economico degli Stati Uniti”. Il 13 luglio, Xi ha visitato il porto internazionale terrestre di Urumqi, nella capitale della provincia, dove ha osservato il funzionamento di varie aree del centro di assemblaggio dei treni merci Cina-Europa. Ha poi visitato il Corpo di produzione e costruzione dello Xinjiang (Xpcc), simile al genio civile dell’esercito statunitense, esortando i funzionari a svolgere un ruolo maggiore nel garantire la sicurezza alimentare del Paese e la fornitura di importanti prodotti agricoli.
Definendo lo status strategico dell’Xpcc “insostituibile”, ha espresso la speranza che esso posa svolgere appieno il proprio ruolo di stabilizzatore per la sicurezza delle aree di confine, di crogiolo per l’incontro di persone di tutti i gruppi etnici e di area dimostrativa di forze produttive avanzate, nonché di cultura. Il Presidente cinese ha anche visitato la comunità etnica locale Guyuanxiang di Urumqi, nel distretto di Tianshan, che conta una popolazione molto numerosa. La sua presenza è una chiara dimostrazione del fatto che la regione dello Xinjiang è sicura e in via di sviluppo.

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