BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. I consiglieri Dem: “Covid: preoccupati per l’inizio dell’anno scolastico: la giunta fa solo confusione”

Quali azioni urgenti intende adottare la Giunta regionale per garantire la didattica in presenza nel nuovo anno scolastico? L’ho chiesto oggi all’Assessore alla sanità perché con la recrudescenza del virus e il proliferare delle varianti aumenta anche il timore che l’inizio dell’anno scolastico presenti criticità e rischi e le classi possano trasformarsi in focolai del Covid-19, costringendo le scuole a ricorrere alla didattica a distanza” spiega il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale.
“Le raccomandazioni dei virologi sono già note da alcune settimane – prosegue l’esponente dem – e consiglierebbero sistemi di ventilazione forzata, che non risultano essere stati installati nella maggior parte degli istituti, e un attento tracciamento che, purtroppo, l’assenza di presidi sanitari non consente. Mancano, inoltre, da parte del Ministero, indicazioni precise sull’utilizzo delle mascherine negli ambienti scolastici. Memori del caos che la nostra Regione ha vissuto negli scorsi mesi di gennaio e febbraio con la confusione quarantene e tamponi ci preoccupa affrontare il nuovo anno scolastico senza un adeguato sistema di contenimento”.
“Nella sua risposta l’Assessore alla sanità ha affermato che la Regione è in attesa delle indicazioni ministeriali di imminente uscita sia per gli ingressi sia per le modalità di sorveglianza e gestione positivi nella scuola e che confida che vengano diramate nelle prossime settimane. Sulla base di queste linee la Regione predisporrà il proprio piano. Sicuramente tornerò sul tema per sapere dall’Assessore quale sarà, nel dettaglio, il programma regionale. Sinceramente, a differenza di quanto affermato oggi dall’Assessore alla sanità, non mi sembra proprio che al problema della didattica in tempo di Covid la Regione abbia posto sempre grande attenzione. Piuttosto si è distinta sempre per la confusione con la quale ha affrontato il problema” conclude il Presidente Pd.

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