BI24_2010/2020_DALLA VALLE CERVO. Miagliano: un altro grande week end di cultura e divertimento, con gli “Amici della Lana”

Il programma di Amici della lana Wool Experience 2022 sostenuto da Fondazione CR Biella, e altre realtà locali, prosegue con un’attività intensa per tutto il mese di luglio. Spesso il programma culturale miaglianese si intreccia con quello di “Storie di piazza”, partner nelle iniziative teatrali, grazie alla direzione artistica di Manuela Tamietti. “Storie di piazza” dà vita ad un’offerta teatrale gratuita per ragazzi, dal 19 al 23 luglio, con un laboratorio di creazione pubblica tenuto dall’attore regista torinese Marco Gobetti.Sette ore di laboratorio teatrale per ragazzi ispirato dalla tragedia greca, un’immersione che ha come tema il concetto di libertà affrontato attraverso la recitazione. Ci sono ancora posti liberi, per partecipare a questo o altri laboratori occorre compilare il questionario on line https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfGjcfYVv_rF4GhtoqooNLiRy0Vgj6TerPI0l5QZJ0Po1YDBw/viewform.
Il 23 luglio alle 17 verrà restituita al pubblico la creazione de La Tragedia della libertà di Marco Gobetti. Si allega locandina e si ricorda che le maschere, indossate dagli attori, sono state feltrate dai volontari di Amici della lana, guidati da Marielle Dumiot. Il 22 luglio invece, alle 21 è lieta di ospitare gli artisti di L. Mikelle Standbridge con il progetto “Manipulation”, dopo lo studio effettuato in residenza a Rialmosso da inizio luglio e la performance del 3 luglio nell’ecoteatro P408. L’ evento di portata internazionale che andrà in torurnée in Italia e America è scritto e diretto da Shooka Afshar, artista iraniana, compositrice e musicista. Numerosi gli artisti stranieri coinvolti, musicisti, pittori, ballerini.
Domenica 24 luglio parte una nuova iniziativa: “Le antiche vie”. Dopo “Il sentiero delle sirene” con percorsi legati agli operai che entravano in fabbrica sollecitati dal suono delle sirene, desideriamo lanciare un’idea più importante, “Le antiche vie” un percorso ad anello, più lungo che permetta di scoprire alcuni sentieri degli operai, quelli più lontani, che permetta di visitare nuovi luoghi e che favorisca la convivialità grazie alla possibilità di approfondimento e al pranzo al sacco e all’aperitivo offerto dalla Pro Loco di Tollegno.
Il percorso prevede la passeggiata storico-naturalistica lungo la strada del treno, quello delle Feb (Ferrovie Elettriche Biellesi) della linea Biella-Balma, che passava da Tollegno e arrivava dentro al Lanificio Botto di Miagliano (all’epoca Cotonificio Poma) per poi salire ad Andorno e in Valle, con una manovra “al contrario”. La via ferrata passa accanto al Cervo compiendo un percorso suggestivo immerso nel verde che verrà spiegato da Davide Varesano dell’Associazione FerrovieBiellaOropa e da Matteo Negro, biologo e guida escursionistica ambientale. L’uno amplierà il discorso della linea ferroviaria, l’altro delle specie animali e vegetali presenti su questo percorso.
La ferrovia Biella-Balma è strettamente legata a Miagliano e allo stabilimento tessile che vi ha sede, in quanto fu proprio la famiglia Poma negli anni ’80 dell’800 a richiedere la stesura di un progetto alla Società Belga di Bruxelles per collegare fra loro gli stabilimento di Miagliano, Occhieppo Inferiore e Biella e allo stesso tempo di raccordarli alla stazione ferroviaria della città per una movimentazione più celere delle merci e degli operai. Il 31 dicembre 1891 la linea fu aperta al servizio assieme alle linee per Cossato-Vallemosso e per Mongrando e fino al 1924 era percorsa da sbuffanti trenini a vapore. In quell’anno fu elettrificata e così continuò la sua operosa attività anche durante i terribili anni di guerra fino al 29 ottobre 1958 quando venne chiusa e in seguito smantellata.
Matteo Negro è Biologo, Dottore di ricerca in Scienze e Alta Tecnologia e Guida Escursionistica Ambientale. Attualmente è professore a contratto di Applicazione di Sistemi Informativi Territoriali presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università degli Studi di Torino. Il suo principale campo di ricerca è lo studio dell’impatto delle attività antropiche sulla biodiversità animale delle Alpi. Dal 2006 è presidente dell’Associazione Culturale Gaia (www.gaia-biella.com) e dal 2012 fa parte del comitato di redazione della Rivista Biellese. Davide Varesano è vicepresidente dell’Associazione FerroviaBiellaOropa (www.ferroviabiellaoropa.it) e consigliere di Amici della Lana aps. Fin da piccolo appassionato di treni e ferrovie, soprattutto quelle biellesi, da molti anni assieme ai volontari Afbo, cura l’accoglienza dei visitatori sul tram esposto al Santuario di Oropa a ricordo della Tramvia Biella-Oropa raccontandone gli aneddoti e la storia.
Il programma della giornata prevede la partenza dal Lanificio Botto di Miagliano alle ore 10 (con visita al diorama della stazione di Miagliano) per poi percorrere parte del vecchio tracciato ferroviario sino alla Filatura di Tollegno. Da qui si raggiungerà l’area verde delle Bazzere passando dalla chiesa della Curavecchia. Pranzo al sacco in loco con aperitivo offerto dalla Pro Loco di Tollegno. Il ritorno a Miagliano (arrivo previsto per le ore 16.00 circa) avverrà dai sentieri percorsi un tempo dagli operai fino alla villa padronale Poma con a seguire breve visita al Villaggio Operaio. Prenotazione obbligatoria al 351.886.2836 – amicidellalana@gmail.com. Quota di partecipazione di 20 euro (gratuita per tesserati Amici della Lana e/o Pro Loco di Tollegno).

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