BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Preioni e Cerutti, Lega: “Scuola: altro che tagli, borse di studio garantite a tutti e assegni aumentati”

_Alberto Preioni, Andrea Cerutti (consiglieri regionali Lega)
Il 2022-23 sarà l’anno della svolta per il diritto allo studio in Piemonte. Non solo la Regione garantirà, come più volte annunciato, la copertura all’intera platea dei beneficiari delle borse di studio. Ma grazie ai fondi del Pnrr, per la prima volta aumenterà l’importo degli assegni riconosciuti agli universitari: 900 euro al mese per i fuori sede, 700 euro per i pendolari, 500 euro per quelli in sede.
Una decisione assunta al termine di un proficuo confronto con i rappresentanti degli studenti, che per primi chiedevano maggiore equità in base ai criteri di merito. Un dialogo per il quale ringraziamo il nostro presidente di Edisu Alessandro Sciretti. Si chiudono così mesi di sterili e infondate polemiche da parte delle opposizioni, che hanno alimentato inutili allarmismi sostenendo che le borse di studio non sarebbero state finanziate al 100%.
La mancata partecipazione al voto del Partito Democratico e delle altre minoranze al termine della Sesta commissione che recepiva queste fondamentali novità certifica la sconfitta della loro propaganda. Un silenzio, quello di Pd e compagni, di chi sa di non aver detto il vero anche di fronte alla realtà dei fatti.

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