BI24_2010/2020_DALLA PROVINCIA. Domani e domenica, a Miagliano e Valdilana, lo spettacolo teatrale “Malamore, ma l’amore no”

Arriva finalmente nel Biellese “Malamore, ma l’amore no”, dopo il debutto toscano del 2021: domani, 16 luglio, alle 21 a Miagliano, in collaborazione con Comune e ‘Amici della lana’, nello splendido anfitetrato denominato P408 e il giorno dopo, domenica 17, alle 17 a Valdilana, negli spazi inconsueti immersi nel verde dell’Ex Museo Susta, anche in questo caso in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Lo spettacolo è inserito nella rassegna Storie Biellesi 2022 che gira nella Rete Museale Biellese che viene sostenuta grazie al contributo delle Fondazioni CR Biella e CR Torino con l’appoggio di numerose realtà locali.
Lo spettacolo ha debuttato al Festival Storie di un angelo ferito pensato per omaggiare nel 2021 il poeta/filosofo scomparso nel 2018, Guido Ceronetti fondatore del Teatro dei Sensibili di cui Manuela Tamietti è attrice storica dal 1986, anno in cui il Maestro ha ufficializzato pubblicamente la Compagnia grazie al Teatro Stabile di Torino, e nel contempo ha dato il via alla carriera della attrice – regista biellese.
I testi dello spettacolo sono di Ceronetti, la regia è di Manuela Tamietti con scene e costumi di Laura Rossi, anche lei scenografa per i Sensibili. Le tre attrici cantanti Noemi Garbo, Oriana Minnicino e Luisa Trompetto (due torinesi e una biellese) ripercorreranno testi, poesie, canzoni ispirati ad un’epoca quella del primi 50 anni del 900 molto cari al Maestro, con utilizzo di Lolita, una versione moderna di Lola, organo di Barberia del Teatro dei Sensibili, trasformato da strumento musicale a spazio inusuale e teatrino per manovrare marionette.
Un oggetto scenico posto al centro dell’azione da cui si dipanano ed erompono canzoni dell’epoca e varie storie, che raccontano con ingenuità e divertimento di uomini raccolti da fiori, cani tristi e stanchi, pornodive in crisi, Alice canterina, estati di ringhiera con grammofoni e calore, Monsù Nietzche che abbraccia cavalli…

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