BI24_2010/2020_DA “CITTA’STUDI”. Po.in.Tex è stato protagonista, alla settima edizione della “Torino Fashion Week”

Torino Fashion Week, alla sua settima edizione, ha visto la partecipazione anche di Po.in.tex, Polo di Innovazione Tessile gestito da Città Studi Biella. Il programma dell’evento ha visto un susseguirsi di Sfilate, B2B, talks e workshop utili per connettere la moda emergente nel mondo. Il claim di quest’anno è stato “La moda veste la pace” tema attuale non solo per la cronaca di questi mesi, ma perché ha visto la partecipazione sia di una delegazione di stilisti ucraini, sia della figlia e della nipote del Premio Nobel per la Pace Nelson Mandela.
Tra i presenti anche Po.in.tex che ha avuto l’onore di partecipare all’evento con due interventi all’interno del contest
B2 Worth Torino Fashion Match. Gli interventi sono stati presentati da Paola Fontana, responsabile dell’area divisione Servizi Ricerca e Sviluppo di Città Studi. Il primo intervento è stato al Talk 1 Circular Fashion. Po.in.tex si è fatto voce partecipando al Panel Discussion Industry and stakeholders’ vision: Fashion Towards Future, sustainability and Innovation, in cui sono stati presentati due i nuovi progetti incentrati sull’economia circolare: RegioGreenTex e Transitions.
RegioGreenTex è un progetto, per ora approvato da Ec e ancora da avviare, che prevede dei finanziamenti consistenti per le Pmi. Invece il progetto Transitions è già in fase di avvio e riguarda principalmente la formazione costruita insieme alle imprese. La seconda partecipazione è stata durante il Talk 2 Internationalization for SMEs, nel quale Paola Fontana ha presentato il progetto Eu-Alliance di cui Città Studi – Po.in.tex è partner. Il progetto, iniziato a settembre 2021, prevede l’alleanza per lo sviluppo del Commercio Internazionale dei materiali avanzati e della Connettività nei mercati della Difesa e della sicurezza.
Fulcro del progetto è l’organizzazione di 4 missioni internazionali (in Usa, Indonesia, Giappone e Canada), alle quali le imprese tessili possono partecipare e ricevere rimborsi fino a 1.000 euro per missione. L’evento ha avuto l’obiettivo di incentivare la nascita di collaborazioni internazionali tra operatori dei settori tessile, moda, design e industrie creative favorire incontri bilaterali di settore.

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