BI24_2010/2020_L’INTERVENTO/1. Luisa Nasso: “Se per la Corte d’Assise di Torino le molestie sessuali sono colpa di noi donne…”

_Luisa Nasso (Assessore Mongrando)
Nei giorni scorsi, a Torino, la Corte d’Appello ha assolto dalle accuse un presunto stupratore, affermando che la sua vittima: «Era sbronza ed ha lasciato la porta socchiusa: un invito a osare». Una breve considerazione che voglio condividere con voi: udite, udite, il Re è nudo. Eh già, perché il fatto non sussiste.
Se indossi i jeans, se sei ubriaca o se lasci la porta del bagno socchiusa, c’è libertà di abusare, tanto la pena sarà al massimo dai 6 ai 12 anni con le attenuanti. Mentre io, donna, oltraggiata nella dignità della persona e nell’intimità, posso solo dire: il Re è nudo.
Perché se tu fossi stata una brava persona, anche se io fossi stata ubriaca, tu uomo, ops, maschio, non avresti dovuto abusare di me. Ma il re è nudo: quando la giustizia italiana, aprirà gli occhi ed inasprirà le pene per abuso sessuale? Quando ci accorgeremo che i sarti hanno cucito un abito trasparente? Io sono claustrofobica e se tutte le volte che ho lasciato la porta aperta…

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