BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO. Un confronto sullo sviluppo e le prospettive dei Servizi Sociali: è in gioco il futuro di Iris e Cissabo

Nei giorni scorsi si è tenuto presso la sala consiliare della Provincia di Biella l’incontro convocato dal sindaco di Biella Claudio Corradino cui hanno partecipato una trentina di sindaci sia del territorio del Consorzio Socio Assistenziale Iris, sia del Cissabo. Lo scopo dell’incontro, forse il primo dai tempi della costituzione dei due Consorzi Socio Assistenziali, è stato quello di mettere a fuoco le due realtà “raccontando”, attraverso le slide predisposte dall’assessora alle Politiche sociali Isabella Scaramuzzi, quanto in questi ultimi è cambiato a livello organizzativo, ma anche dello sviluppo che i Servizi Sociali dovranno avere in futuro e di quali possano essere le prospettive da condividere.
Il sindaco di Biella, che ha aperto il confronto ringraziando il presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo per aver concesso l’utilizzo della sala consiliare, ha poi sottolineato quanto sia importante oggi il confronto sull’intero territorio, come peraltro avviene già per tutte le altre società/partecipate di interesse pubblico. I servizi ai cittadini devono essere omogenei sul territorio e non essere diversificati tra un comune ed il proprio confinante ed ha anche sottolineato l’importanza di poter essere più incisivi, tutti insieme, nei confronti di tutti gli attori che erogano risorse ai due Consorzi. C’è stata molta attenzione da parte dei sindaci partecipanti all’incontro e la volontà dell’amministrazione del Comune di Biella è che a questo incontro ne seguano altri, soprattutto in vista delle progettazioni future che dovranno coinvolgere l’intero territorio in ugual misura, con le stesse responsabilità nei confronti di tutti i cittadini.
L’assessore alle Politiche sociali ha sottolineato che l’incontro voluto dall’amministrazione della Città di Biella non aveva lo scopo di mettere a confronto i due consorzi, ma solo quello di far conoscere ai due territori la modalità diversa con cui sono nate le due realtà consortili e il percorso intrapreso, soprattutto da parte del Consorzio Iris nella riorganizzazione dell’ente accogliendo le richieste del suo territorio.

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