BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/3. Lanzo, Lega: “Bullismo e cyberbullismo: i giovani devono fare attenzione alle norme dei social”

Si è tenuto questa mattina il convegno organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte per trattare un tema quanto mai attuale e fondamentale: “Bullismo e cyberbullismo: impatto su salute, socialità e legalità”. Tra i relatori, il vicepresidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Riccardo Lanzo, avvocato esperto in social network e docente Lum, chiamato a illustrare le policies dei social a tutela dei minori. “La Rete e i social – ricorda a proposito Lanzo – non sono un terreno franco dove si può dire e scrivere tutto ciò che si vuole o pubblicare foto e video che ledano la privacy altrui. La legge punisce chi viola le regole e questo vale per chi ha compiuto i 14 anni”.
Spesso, infatti, i ragazzi non conoscono le norme e soprattutto le conseguenze di atti che non compirebbero nella vita reale: “Mancano l’educazione civica e la conoscenza delle regole – ha precisato Lanzo – e questo porta a una distorsione dell’uso della rete, a un abuso, a una distonia tra il virtuale e il reale. I giovani e i giovanissimi devono comprendere, invece, che i toni e i modi da usare debbono essere i medesimi”.
Formazione, dunque, prevenzione e non repressione evidenziando la necessità di intervenire sui “grandi giocatori della rete”. “È fondamentale – ha concluso Lanzo – regolamentare i rapporti con i social network che possono filtrare messaggi, foto e video, senza sforare nella censura, così come già accade per i motori di ricerca. Le istituzioni, e qui parlo di quelle nazionali, debbono intervenire affinché le regole siano chiare, precise, conosciute e rispettate come nel mondo reale”.

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