BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. L’Assessore Chiorino: “Tirocinio e lavoro: sono in totale disaccordo col Ministro Orlando”

_Elena Chiorino (Assessore regionale)
Al Festival del Lavoro ho ribadito il mio totale disaccordo con il Ministro Orlando: il tirocinio è opportunità, è fucina di formazione, è utile al tirocinante così come all’impresa. Si può migliorare potenziandolo non di certo limitandolo. Come? Proponiamo ai consulenti del lavoro di essere gli anelli di congiunzione nella partnership pubblico/privato e di diventare “garanti della legalità”.
Il programma Gol (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) rischia di trasformarsi in nulla di fatto se manca una politica industriale seria, all’altezza delle potenzialità della nostra Nazione. È a rischio il 46% di imprese italiane! Sì intervenire sull’occupabilità ma prima di tutto bisogna sostenere le nostre imprese in estrema sofferenza.
Aboliamo il reddito di cittadinanza: basta politiche passive, è ora di politiche attive! Usiamo gli 8 miliardi del Rdc per ridurre il costo del lavoro. Basta con la banalizzazione a sinistra del problema di genere: il tema non è chiamarmi assessora, ma assicurare alle donne le condizioni per ambire ad una carriera senza dover rinunciare ad essere madre.
Facciamolo con misure per sostenere l’occupazione femminile, come servizi alla famiglia e parità salariale. Il programma Gol, riguardo alla crisi di impresa valuta esclusivamente la ricollocazione collettiva per i lavoratori di aziende in crisi senza pensare a misure di riconversione industriale. In Piemonte mettiamo in campo strumenti concreti a sostegno e tutela delle imprese, come il Fondo per il rilancio delle imprese, proprio per evitarne la chiusura e tutelarle dalle infiltrazioni mafiose o aggressioni da parte di fondi predatori.
Basta con la formazione intesa come stipendificio dei formatori. In Piemonte abbiamo strutturato le “Acedemy di filiera” per definire una formazione scritta dalle imprese stesse. Chiediamo e ci aspettiamo dal Governo la capacità di inserire Gol all’interno di una politica industriale che si basi sull’interesse nazionale, sull’orgoglio manifatturiero, sulla valorizzazione del know-how dei nostri lavoratori, sulla responsabilità verso le generazioni future. È tempo di rilanciare la nostra Nazione. È tempo di persone che sappiano come farlo!

I commenti sono chiusi.