BI24_2010/2020_DALLA VALLE CERVO. Miagliano: domani, con “Storie di Piazza”, andrà in scena un Amleto… sensoriale

Il mese di giugno, per gli Amici della lana termina domani, domenica 26, ospitando negli spazi del Lanifcio Botto di Miagliano uno spettacolo promosso da Storie di Piazza aps: L’Amleto sensoriale, doppia replica condotta da due teatroterapeuti biellesi: Alessandro Pescarolo e Francesco Logoteta. La prima replica alle 15 coinvolge un gruppo adulto, la successiva, alle 17, un gruppo di adolescenti, attività quest’ultima svolta in collaborazione con il progetto Empati-care. L’attività viene realizzata grazie anche al contributo di Fondazione Crb, Rete Museale Biellese e altre realtà.
Lo spettacolo invece non prevede sbigliettamento ma è a offerta libera e percorre sentieri poco conosciuti: quelli dei sensi, utilizzati in maniera inaspettata, per leggere in questo caso un grande classico shakespeariano interpretato con modalità diversa dalla tradizionale fruizione frontale del teatro. Alessandro e Francesco formatisi entrambi presso la scuola di Formazione in Teatroterapia di Colico diretta da Walter Orioli, proporranno un’esperienza conosciuta in fase di studio ovvero il “teatro sensoriale”. Dopo molte traduzioni di classici in piccoli ambiti privati, quest’anno, i due teatroterapeuti trasformano questa possibilità in qualcosa di fruibile e aperto a tutti, sia per adulti che per ragazzi permettendo a tutti di vivere questo tipo di esperienza.
Le urgenze che muovono i due artisti e insegnanti, e che fanno risultare ai loro occhi questo lavoro interessante sono 2: l’aspetto sensoriale e quello relazionale. Posano l’ attenzione sul primo, quello sensoriale permettendo al pubblico di “vivere un’esperienza teatrale” e non di “guardare uno spettacolo” favorendo l’unione dei vari aspetti della persona: fisico, mentale, emotivo. Il secondo aspetto, quello relazionale, mette in luce una domanda interessante: cosa è accaduto con la persona che hai o che ti ha accompagnato nell’esperienza?
Inoltre gli attori-attivatori saranno immersi insieme al resto dei partecipanti nello spazio scenico, è un qualcosa che avviene insieme ai partecipanti e non per i partecipanti, questo aspetto non è secondario soprattutto in questi tempi… Per entrambe le repliche è necessario prenotare. Si partecipa a coppie ma se non si è in due la direzione provvederà ad accoppiare le persone, fornendo le adeguate indicazioni. Il progetto Empati-care che accompagna i ragazzi nell’esperienza delle h.17, nasce da una richiesta, da una necessità impellente, di donare ai ragazzi gli strumenti per ritrovare la serenità che è propria della loro età, dopo due anni in cui il tempo si è fermato.
Il progetto Empati-care è di ampio respiro ma parte da un presupposto imprescindibile: l’ascolto, l’accoglienza e l’assenza di discriminazione nei confronti dei ragazzi. Promuove una condizione di piacevole scambio, ascolto e dialogo, grazie alla presenza di esperti (psicologi, psicoterapeuti e counselor) che da anni si confrontano con le giovani generazioni e che hanno fatto tesoro delle molte esperienze condivise, cercando di comprendere le reali necessità dei ragazzi, offrendo loro la possibilità di camminare con le proprie gambe, piacevolmente, con attenzione e un passo dopo l’altro.
Il Lanificio Botto e villaggio operaio è una delle tante sedi della Rete Museale Biellese, apre ogni domenica a partire dalle 14,30 e mette a disposizione gli operatori per la visita alla struttura e al villaggio operaio di Miagliano, uno dei primi in Italia. Al Lanificio sono visitabili diverse esposizioni: Fuori del gregge, la mostra dedicata alle diverse tipologie di lane e ai prodotti ricavati da esse; diverse mostre fotografiche; i manufatti di lana feltrata creati da Amici della lana; la lana da lavorare a maglia di Aquilana e la mostra temporanea esperi-menti dei due artisti Tommaso Ciabatti e Federico De Cosmo. Ingresso libero. Informazioni e prenotazioni: 351.8862836.

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