BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE. Dago, Lega: “Approvato l’inserimento della Valsesia nella Strategia nazionale delle Aree Interne”

Approvato l’inserimento della Valsesia all’interno della Strategia nazionale delle Aree Interne. Un passaggio fondamentale dopo la sua inclusione nella short list valutata e oggi positivamente validata dal ministero della Coesione territoriale e prima della sua formale istituzione. Un via libera che porta una dote iniziale di quattro milioni di euro di fondi statali, destinata ad aumentare con risorse regionali e con l’avvio dei progetti sul territorio.
“Per la nostra gente e per i nostri comuni si tratta di un passaggio storico, atteso ormai da anni – commenta il leghista valsesiano Angelo Dago – che garantirà risorse inedite per combattere la marginalizzazione economica e sociale delle nostre comunità e scongiurare la progressiva desertificazione della nostra terra. Tra gli obiettivi prefissati dalla Strategia nazionale delle Aree Interne c’è infatti il contrasto al calo demografico oltre a un potenziamento di tutti i servizi essenziali che devono essere garantiti al cittadino. Per evitare lo spopolamento di zone che vivono situazioni di particolare marginalità l’unica ricetta è quella di garantire ai loro abitanti gli stessi diritti di chi vive ad esempio in un grande centro urbano. Diritti che passano attraverso la scuola, la Sanità, le reti infrastrutturali, le opportunità di sviluppo e di benessere lavorativo. Prerogative che la Regione a maggioranza Lega ha ben compreso, come dimostrano tutte le iniziative fin qui messe in campo a difesa delle Terre Alte. Siamo contenti che anche il ministero abbia compreso la bontà delle istanze rappresentate dalla Valsesia e dal suo popolo”.
“L’Area interna della Valsesia e delle Colline del Gattinarese – ricorda ancora Dago – occupa la porzione centro-settentrionale della Provincia di Vercelli, si sviluppa su una superficie territoriale di 853 chilometri quadrati e comprende 30 Comuni, uniti in due forme associative: quella dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia e la Comunità Collinare Aree Pregiate del Nebbiolo e del Porcino. Un’area legata da forti interessi comuni, dai medesimi servizi essenziali e da un patrimonio caratterizzato da rilevanti risorse ambientali, culturali, archeologiche e storiche. Peculiarità che oggi vengono riconosciute al più alto livello istituzionale per essere valorizzate come mai prima. Un successo frutto del lavoro congiunto tra istituzioni e rappresentanti locali: ho concertato la mia attività con il presidente della Regione, l’assessore alla Montagna, il nostro parlamentare leghista del collegio, il presidente della Provincia, l’Unione Montana e i Comuni. Insieme abbiamo rappresentato al meglio i bisogni della Valle nelle sedi della politica nazionale, facendoci interlocutori di una volontà di contrasto della marginalizzazione e dei fenomeni di declino demografico che potevano svilire il nostro meraviglioso territorio”.

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