BI24_2010/2020_DALLA GUARDIA DI FINANZA/2. L’attività tra il 2021 ed il 2022: oltre 1300 interventi operativi e e 509 indagini

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, i Reparti dipendenti del Comando Provinciale di Biella hanno in totale effettuato 1.310 interventi operativi e 509 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile, in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
_CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI DI IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi hanno permesso di accertare frodi per oltre 800 mila euro. L’ammontare dei crediti inesistenti proposti a sequestro è di 450 mila Euro. Sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica 45 persone fisiche per reati fiscali (in prevalenza per dichiarazione fraudolenta, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di documenti contabili).
Nell’ambito del controllo economico del territorio sono stati condotti 301 interventi in materia di controlli strumentali con n. 83 interventi irregolari. Il valore dei sequestri patrimoniali per reati in materia di imposte dirette e Iva ammonta a 621 mila Euro, mentre quelle tuttora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria a quasi 113 milioni di euro.
Sul fronte della lotta all’evasione fiscale internazionale sono stati individuati sei casi particolari riconducibili principalmente a stabili organizzazioni occulte ed estero-vestizioni della residenza fiscale. Sono, invece, 22 gli evasori totali individuati (soggetti completamente inadempienti agli obblighi di presentazione delle dichiarazioni annuali).
Nel contrasto al lavoro nero, nel corso di diversi controlli, sono stati individuati 7 lavoratori non in regola con le vigenti norme previdenziali ed assistenziali e 1 datore di lavoro che ha utilizzato manodopera in nero e/o irregolare. Tredici gli interventi eseguiti in materia di accise che hanno portato ad accertare alcuni casi di evasione di tributi. Sono 4, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale per verificare eventuali casi di evasione d’imposta, contraffazione o violazione delle norme sulla sicurezza.
L’attività dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Biella, attraverso controlli di natura amministrativa svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, anche in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha consentito di controllare 4 esercizi al cui interno erano installati apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento.
_TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
In questo settore operativo la Guardia di Finanza ha dedicato una particolare attenzione agli illeciti conseguenti alle condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni. Sono stati effettuati complessivamente 211 interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale.
Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del “reddito di cittadinanza”. Gli interventi svolti in quest’ultimo ambito sono stati indirizzati, in maniera puntuale e selettiva, nei confronti delle posizioni connotate da concreti elementi di rischio. 138 in totale sono stati i controlli effettuati di cui 127 nei confronti di percettori di reddito di cittadinanza che hanno portato ad accertare 124 casi di irregolarità segnalate agli Enti competenti per il recupero delle somme indebitamente percepite (più di 1 milione e 260 mila Euro).
Segnalati alla Magistratura contabile 5 soggetti per danni erariali per oltre 1 milione e 190 mila euro. Passando al settore degli appalti, a seguito di mirati controlli basati su analisi di rischio, sono stati effettuati 3 attività ispettive finalizzate ad accertare le corrette procedure contrattuali; in un caso è stata individuata una procedura irregolare e segnalato alle Autorità competenti un ammontare di appalto non in regola pari a 103 mila euro.
_CONTRASTO DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 3 interventi, che hanno portato alla denuncia di 5 persone, di cui 2 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 10 milioni e mezzo. Le indagini di polizia giudiziaria nel settore si sono sviluppate attraverso l’approfondimento di 218 Segnalazioni di operazioni sospette (informazioni segnalate dai soggetti a ciò obbligati – professionisti, intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attività finanziaria – veri e propri “campanelli d’allarme” che, opportunamente filtrati dalla Banca d’Italia, vengono successivamente approfonditi dagli organi preposti).
Sono stati conclusi, inoltre, 13 accertamenti patrimoniali nei confronti di soggetti gravati da precedenti penali che hanno portato alla richiesta di sequestro per beni o altre utilità di cui il soggetto non ha potuto giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulta essere stato titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica.
Sul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuati 42 interventi che in un’occasione ha portato ad un’irregolarità. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono stati effettuati 12 interventi che hanno portato al sequestro di banconote false per un totale di 2.945 euro e la denuncia all’Ag di 12 soggetti. La crisi sanitaria connessa al covid ha visto le Fiamme Gialle biellesi fortemente impegnate anche nelle attività a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente consistenti, da un lato, nell’illecita commercializzazione di beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, in condotte ingannevoli e truffaldine.
Nel periodo in argomento, a seguito di specifiche direttive emanate dal Comando Generale della Guardia di Finanza, volte ad assicurare una più diffusa e mirata presenza del Corpo sul territorio, in chiave sia preventiva che repressiva, è stato predisposto anche in Provincia di Biella un articolato “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”. In particolare nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i dipendenti Reparti hanno eseguito 26 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 300 g. di sostanza stupefacente – tra cui 236 gr. di hashish e marijuana, 24 gr. di cocaina, 66 gr. di eroina. In totale, sono stati verbalizzati 35 soggetti di cui 15 segnalati alla locale Ag.
_OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Il “controllo economico del territorio” è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”. Tale servizio trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività. Sul sito internet http://www.gdf.gov.it è attiva una specifica sezione “117”, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione. Sono state impiegate oltre 2.000 pattuglie nello specifico servizio, che hanno eseguito controlli su 1.977 autovetture e sui rispettivi 2.366 occupanti.

I commenti sono chiusi.