BI24_2010/2020_DALLA VALLE ELVO/1. Pollone: prevenzione tumori, in paese la riunione annuale del progetto ‘CancerPrev’

Provengono da tutta Europa e dagli Stati Uniti i ricercatori e gli studiosi che, per alcuni giorni, saranno ospiti di Pollone per la riunione scientifica annuale del progetto europeo CancerPrev sulla prevenzione dei tumori. L’incontro nasce dalla rete di formazione innovativa “Marie Skłodowska-Curie” denominata CancerPrev che lega realtà medico-scientifiche europee e favorisce lo scambio culturale tra diversi Paesi. Ne fanno parte nove laboratori di sette istituti appartenenti a sei paesi europei (Svizzera, Italia, Belgio, Finlandia, Austria e Svezia), con 15 dottorandi internazionali, i loro professori e diverse fondazioni private e industrie di biotecnologia. L’unico partner italiano è la Fondazione Tempia che, da ormai due anni, ospita due giovani ricercatori, la cipriota Eirini Chrysanthou e il bosniaco Emir Sehovic.
Ma la presenza della onlus punto di riferimento sul territorio biellese non è la sola ragione che ha fatto scegliere Pollone come sede dei lavori. È originario del paese della valle Elvo Gian Paolo Dotto, professore all’università di Losanna, con esperienze ad Harvard e al Massachusetts General Hospital negli Stati Uniti e componente del gruppo di ricerca che guida CancerPrev. C’è lui alla regia dell’evento insieme alla Pro Loco di Pollone che ha offerto sede e sostegno logistico, con l’aiuto del Comune.
Gian Paolo Dotto, insieme a Cathrin Brisken, è il fondatore dell’International Cancer Prevention Institute (Icpi), un ente di ricerca riconosciuto ufficialmente delle autorità federali svizzere, nel 2016. Da questa istituzione sono arrivate la concezione e la spinta iniziale per la nascita di questa rete di formazione che ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea, tramite la convenzione Marie Skłodowska-Curie No 859860, ed è coordinata da Cathrin Brisken. CancerPrev combina studi di genetica, epigenetica, biologia molecolare e bioinformatica sul ruolo che gli ormoni sessuali (androgeni, estrogeni, progesterone) e l’infiammazione cronica hanno nello sviluppo del cancro della mammella e della pelle (carcinomi spino cellulari, melanomi).
I lavori del convegno si terranno nel palazzo dedicato al pittore Adriano Fenoglio, nell’ex sede delle scuole elementari di piazza Delleani, accanto al municipio. La Pro Loco, guidata dal presidente Adriano Giaretta, ha attrezzato i locali in modo che siano funzionali per dare una sede adeguata e confortevole alle conferenze e agli interventi dei relatori. L’ospitalità stessa si concentrerà soprattutto nei bed and breakfast e negli agriturismo di Pollone e dintorni.
È prevista la presenza di circa trenta tra professori universitari, esperti e i quindici giovani ricercatori il cui lavoro è finanziato e sostenuto da CancerPrev. La platea sarà composta di persone che arrivano da Italia, Belgio, Svezia, Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Irlanda, Stati Uniti, Germania. Ancora più cosmopolita è la platea dei giovani scienziati che sono originari di Slovenia, Brasile, Romania, Russia, Libano, Olanda, Cina, Serbia, Austria, Portogallo oltre a Cipro e Bosnia, i paesi d’origine dei due dottorandi ospiti a Biella. È questo il ruolo importante nelle attività di CancerPrev che riveste la Fondazione Edo e Elvo Tempia di Biella, con la responsabile del laboratorio di genomica Giovanna Chiorino che ha il ruolo di tutor per i due giovani ricercatori.
Eirini Chrysanthou è una studentessa di Cipro che ha studiato biologia in Francia alle Università di Poitiers e Angers, e si è laureata dopo aver effettuato un tirocinio di sei mesi all’Università di Montreal in Canada. Emir Sehovic, originario della Bosnia Erzegovina, si è laureato in ingegneria genetica all’Università di Sarajevo. Entrambi sono iscritti al dottorato di ricerca in sistemi complessi per la biomedicina quantitativa dell’Università di Torino. Possono contare anche su co-supervisori con i quali svolgono parte del loro progetto. Nello specifico, Emir Sehovic è seguito da Jaakko Kaprio dell’Università di Helsinki ed Eirini Chrysanthou da Gian Paolo Dotto e Cathrin Brisken dell’Università e del Politecnico di Losanna.
La riunione scientifica di Pollone si inquadra in un progetto culturale di più ampio interesse, denominato Studium, a cui Gian Paolo Dotto con l’Icpi ha dato inizio, e si avvale della collaborazione per la parte logistica della locale Pro Loco che per questo progetto ha ufficialmente aperto un nuovo profilo denominato Pro-Cultura Pollone a supporto e sviluppo di questa idea. La finalità di Studium è di promuovere la comunicazione e mutua comprensione di persone che si muovono in campo medico-scientifico o in vari altri campi.

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