BI24_2010/2020_DAL COSSATESE. Cossato: “Biella Città Alpina” per i giovani, Greggio ed Ercoli hanno incontrato gli studenti

Proseguono gli incontri nelle scuole biellesi dell’assessore con delega Unesco e alle Città Alpine Barbara Greggio e del consigliere comunale Alessio Ercoli per presentare agli studenti i progetti e le potenzialità di Biella Città Alpina. L’obiettivo è creare una Consulta dei Giovani locale che possa operare attivamente con Biella e le altre Città Alpine europee e fornire consigli utili alla Cipra International (Commissione internazionale per la protezione delle Alpi), una organizzazione non governativa che ha come scopo lo sviluppo sostenibile nelle Alpi. Il secondo appuntamento si è tenuto lunedì mattina al Liceo del Cossatese e Valle Strona, alla presenza di tutti i rappresentanti di classe e di istituto.
«Crediamo che sia importante – commentano Greggio ed Ercoli – intervenire anche oltre i confini della città di Biella, perché la candidatura e il titolo di Città Alpina dell’Anno non solo è un orgoglio di tutto il territorio, ma rappresenta una grande opportunità per tutti i paesi della nostra provincia. Siamo particolarmente soddisfatti dell’attenzione e del grande interesse dimostrato dai ragazzi, in particolare su temi che ci vedono molto impegnati come amministrazione, quali il contrasto allo spopolamento delle zone montane e la delibera del Comune di Biella per favorire la piantumazione di verde che assorba maggiormente le polveri sottili e l’ozono, evitando al contrario quelle piante che presentano un elevato potenziale di ozono formazione, sempre con l’attenzione che le specie siano autoctone. Il coinvolgimento dei giovani e il loro avvicinamento alla montagna è per noi fondamentale – proseguono Greggio ed Ercoli – e proprio per questo stiamo lavorando alla creazione di una Consulta dei Giovani locale che possa partecipare alle future iniziative dell’Associazione Città Alpina dell’Anno. Parlando di giovani e ai giovani, desideriamo lanciare loro un invito: scoprite e vivete le nostre montagne, esplorate il Biellese, fatelo soprattutto nei momenti – come quello attuale – in cui il nostro territorio ne ha più bisogno».

I commenti sono chiusi.